#GOCCEGENTILI 7

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Vado spesso in Biblioteca Comunale, come vi ho scritto parlandovi di Venzone.

Un giorno, per ringraziare questo servizio e le persone che ci lavorano, ho regalato dei Segnalibri molto speciali, le mie #GocceGentili , un’idea di Anna.

Conoscete la mia fissa del riciclare, del “non si butta via niente”.

Avevo un calendario dell’Azienda di Promozione Turistica della mia Regione, con delle belle immagini … pensa che ti ripensa … quei “quadretti colorati” … ideuzza! 🙂

calendario FVG

… Taglia di qua, incolla di là, 😉 assemblando il tutto su fogli colorati, aggiungendo frasi come #sorrideresempre #illovefvg #echimispostadafvg #aquileia #trieste #cividaledelfriuli etc etc …

AQUILEIA

ringraziando, per il Calendario, l‘Azienda del Turismo

creando  #riciclocalendarioturismofvg ! 🙂

RETRO AQUILEIA

… ecco a voi dei Segnalibri handmade in FVG! 😉

SEGNALIBRI

Qualcuno li ha ricevuti, bazzicando per le Biblioteche Comunali?

E gli altri #GOCCEGENTILI? Chi li ha trovati?

Le violette delle #GOCCEGENTILI1 

Il fiore rosso delle  #GOCCEGENTILI2 

La casetta delle  #GOCCEGENTILI3

Le note musicali delle #GOCCEGENTILI4 

Le farfalle delle   #GOCCEGENTILI5               

 Un frase di Rodari per le  #GOCCEGENTILI6

Buona lettura e #sorrideresempre mi raccomando!

Mandi mandi

Beta

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

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…il mio BRACCIALE!

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Riguardando alcune cartelle fotografiche (cercavo quella su Venzone) mi sono imbattuta su alcune immagini in cui viene ben inquadrato il mio braccialetto, portafortuna, ricordo di un bel momento familiare.

L’ho perso l’anno scorso durante una pedalata nei dintorni di Gemona del Friuli (Udine). Vi dico solo (prima di vostre eventuali critiche) che sono quasi trentacinque anni che ad ogni gita fuori porta, ad ogni camminata, pedalata, sciata,… lo indossavo sempre! Perchè è un ricordo, una promessa fatta ad una persona molto speciale. Non è mai successo niente. E di “uscite” ne ho fatte, in ogni stagione, con qualsiasi abbigliamento … ma la vita qualche volta fa brutti scherzi …

Ecco qua.

3-b

2-b

1-b

E’ un pò tardi, lo so, ma se qualcuno lo ha trovato, mi fa un fischio? Io sono qua, mi scriva sulla mia e-mail… per inviare qualche foto e rispondermi a qualche domanda di verifica sul luogo del ritrovamento. No perditempo. Ve ne sarò immensamente grata.

Mandi Mandi

Beta

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il BORGO di VENZONE

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” Ritornando indietro con la memoria … … … Venzone con i DUE campanili uno vicino all’altro, mi meravigliavo ogni volta!”

Vi ricordate? Ve ne avevo parlato durante uno dei miei giri in bicicletta.

I due campanili. Ero affascinata dalla loro forma, dal fatto che erano così vicini …

In biblioteca comunale, come il mio solito, ho preso in prestito dei libri sulla mia Regione … vado a braccio, leggo il titolo in copertina … se si parla di storia, di natura, di architettura è fatta! Fra gli altri ho trovato un libro fotografico su Venzone.

Sfogliandolo … sorpresa! 🙂

I DUE CAMPANILI.JPG

Ecco i “miei” due campanili. Lo splendido Duomo e la Chiesa di S.Giovanni Battista con la “Pigna in testa” come dicevo quando ero piccolina.Che emozione!

Leggendolo si parla di mettere in sicurezza le mura … l’edizione è del 1976 … e sappiamo tutti cosa è successo in quell’anno.

Terrò questa foto come ricordo #pernondimenticare .

Venzone il Borgo più bello d’Italia!  🙂

Naturalmente in loco oltre a fotografie della ricostruzione sotto la bella Loggia del Palazzo Comunale (il soffitto policromatico mi ricorda quello-altrettanto bello di Spilimbergo 🙂 ) …

Palazzo Comunale

… passate anche presso il Palazzo Orgnani Martina dove è allestito il Museo Tiere Motus.

Buona visita e buona lettura!

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più:

“LA CERCHIA MURATA DI VENZONE” di Guido Clonfero. Società Filologica Friulana-ed.Stampa Doretti – 1976

 

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una CAMMINATA ad…ANDREIS – 7

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Bella giornata, niente precipitazioni in vista, zaino in spalla e si parte!

Leggendo uno dei libri di Ivo Pecile e Sandra Tubaro ci siamo incuriositi per questo percorso in Comune di Andreis (Pn) nel Parco delle Dolomiti Friulane.

Si tratta dell’Anello del Monte Ciavac -sentieri CAI 975-979-cartina Tabacco 28 o 12. Noi abbiamo usato la cartina n.28 … miglior visione della zona, senza piegare troppo la cartina! 🙂

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Ecco le mie impressioni. 🙂

Durante la prima parte del percorso,ho notato delle tabelle colorate relative alla pratica del Nordic Walking ad Andreis e dintorni! Altre camminate da fare! 🙂

PERCORSO

Rientrando al punto di partenza, si avrà tempo e modo di poter visitare il borgo. E’ un gioiello! Le tipiche case con i balconi fioriti, ogni angolo con un particolare architettonico interessante, una tabella esplicativa o le poesie di Federico Tavan! E’ una sorpresa per gli occhi e per la mente!

Ma torniamo all’Anello. Le indicazioni descritte sul libro sono molto dettagliate, non si può sbagliare, per cui ho potuto ammirare il percorso che ho battezzato ” Sentiero della Genzianella” perchè questo fiore violaceo faceva capolino nei prati lungo il sentiero.

Per l’esattezza si tratta della Genzianella amarella -Genzianella autunnale che si distingue dalla Genzianella campestris-Genzianella campestre per la presenza di 5 petali anzichè 4!

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Visto il periodo, i colori autunnali sono predominanti e fanno esaltare ancora di più la roccia bianca dolomitica.

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la Porta dell’Autunno!

Nella prima parte si guada e si costeggia il Torrente Ledron.

Piccoli e grandi massi … starei ore a guardarli, a conoscere le molteplici forme e composizioni! 🙂

Piccoli sassi che grazie all’azione dell’acqua, girando scavano la roccia sottostante creando, in questo caso, delle piccole vaschette. Ce ne sono diverse, provate a cercarle, in compagnia dei vostri bimbi! 🙂

Sassi trasportati dalla corrente o caduti da un versante della montagna, alcuni “rugosi”, troppo duri da scalfire, altri lisci, livellati dall’azione dell’acqua…

…e con sopra, con un pizzico di fortuna, un piccolo ospite che ci dà il benvenuto! 🙂

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la cavalletta Hopper!

Un consiglio soprattutto quando si fanno gli “anelli”: ogni tanto guardatevi indietro, altra prospettiva, altro paesaggio, altre sorprese!

Sul versante opposto si inizia a vedere le formazioni rocciose “a strati” …. questa così curva, rotondeggiante, l’ho battezzata la “Roccia Armadillo”.

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Lasciato il corso del Torrente ed il sentiero n.976, ci si immette nel sentiero n.975 e si attraversa un bosco di faggi e conifere all’ombra del Monte Ciavac.

Salendo si arriva ad una selletta, località ” Le Pitte” e qui consiglio una pausa,pausa-pranzo… perchè si cambia paesaggio ed emozioni! 🙂

Guardando le foto sotto, da destra: si arriva dal bosco di faggi sulla sella e poi ci si “tuffa” nel bianco dolomitico del canalone!

Scendendo lungo un ripido sentiero (non è pericoloso, non ci sono strapiombi, ma fate comunque attenzione per la friabilità della roccia) si arriva sul letto del Torrente Susaibes e qui aprite, aprite, ripeto aprite gli occhi! 🙂

Un canalone immenso, dalle alte pareti dolomitiche, tutte frastagliate (le foto non rendono la loro bellezza, bisogna vederle dal vivo! 🙂 ) Con il dovuto rispetto, l’ho battezzato la “Cattedrale Susaibes” : un pavimento ricco di “mosaici” rocciosi, delle pareti verticali ricche di fregi, un soffitto dalle mille sfumature di azzurro! Meraviglioso.

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Proprio alla fine della discesa, ci accoglie la Fonte “Aga dal Muscle”(Acqua del Muschio”) alla destra orografica del Torrente.L’acqua scorre sopra strati di roccia impermeabile, come la Dolomia Bituminosa, di colore scuro, ricca di sedimenti di sostante organiche.

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Sedimenti marini antichi, di 200 mln.di anni fa!Durante il Triassico Superiore! 🙂 Adoro! E poi …

… Forza dell’acqua, dell’erosione, grandi e piccole sorprese naturali!

… Acqua che scompare e riappare a seconda della permeabilità o meno della roccia sottostante.

… Faglie dolomitiche,pieghe, specchi di faglia, che si innalzano, che scivolano, che scorrono, con tutta la loro forza e possanza!

Non potevo non abbracciarle! 🙂

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In fondo al sentiero sulla sinistra orografica, guardate all’insu’! Ecco cinque formazioni di roccia uguali!Le ho chiamate “Las sùrs gimules” (dal friulano “Le sorelle gemelle”). 🙂 Meraviglia della natura!

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E poi di nuovo “cambio” di paesaggio: dal bianco dolomitico si ritorna al verde del bosco, dalla forza della Natura alla forza dell’Uomo, al suo lavoro.

Ci accoglie una fornace per la formazione della calce. Ce ne sono molte in Regione, recuperate dalle varie Associazioni locali. Ricordo di averle “incontrate”diverse durante le nostre camminate, in Val Tramontina, al Passo Pura, a Cimolais,… ci sono da voi?

Attraverso sentieri ben curati, si rientra nello splendido abitato di Andreis, (v.foto all’inizio dell’articolo) costeggiando prati , boschi, rivoli d’acqua …

in compagnia di animali fantastici che ti indicano la strada … 😉

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o, arrivati al Centro Recupero Rapaci , troviamo splendidi uccelli, alcuni …

… pronti sull’attenti per un saluto ed un controllo “Chi sei?Da dove vieni?” 😉 …

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… altri che ti osservano dall’alto in basso … con quegli occhi poi! 🙂

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altri che non hanno nessuna voglia di tenerti compagnia “Ohh! Un pò di privacy!” :)…

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e altri che proprio si sono dimenticati che passavi a trovarli … 😉

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Consiglio questo Anello di Andreis perchè è un itinerario che abbraccia la natura, la geologia, l’architettura, gli usi e i costumi degli uomini, la Storia di questa Valle, davvero interessante! Grazie Ivo, grazie Sandra del consiglio!

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E come sempre, Sicurezza innanzi tutto!

Buona camminata e un abbraccione con i miei alberi! 🙂 Oggi il faggio che mi ha tenuto compagnia per tutta la giornata!

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Mandi Mandi

Beta

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Volete un’altra sorpresa?

Rientrando a casa, dopo Montereale Valcellina, dal Ponte Ravedis, guardate sull’altro versante!

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Rampa Monte Jouf-Diga di Ravedis

Una “onda” calcarea, (periodo Cretacico 65-145 mln.di anni fa) formata da strati e strati che da orizzontali (in alto) vengono piegati fino ad una immensa piega verticale e di nuovo orizzontale. Che forza! 🙂

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

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Per saperne di più:

“LE GUIDE DI SENTIERI NATURA”n.3-I SENTIERI DELL’ACQUA di Ivo Pecile e Sandra Tubaro-ed.CO.EL.-Udine-2008

“GEOSITI DEL FVG” Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

“GUIDA PRATICA AI FIORI SPONTANEI IN ITALIA” Selezione del Reader’s Digest SpA-Milano-Gennaio 1989

 

 

 

 

 

STORIA del COTONIFICIO UDINESE

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Sono molto felice perchè in questi giorni sono partiti i lavori di riqualificazione del Parco del Cotonificio “Cormor” , a ridosso del Parco omonimo nella zona nord di Udine.

ALBERI
Parco del Cormor

Anni fa  (probabilmente si tratta del 2012 – ho anche un articolo del quotidiano Messaggero Veneto del 20 ottobre ) mi ricordo di averne sentito parlare (se non vado errato) da un Docente Universitario in una trasmissione radiofonica regionale condotta da Massimo Gobessi e, incuriosita, mi sono recata in questo piccolo ma interessante area verde. C’erano delle tracce di sentiero, la vegetazione aveva il sopravvento ma ricordo di aver riconosciuto diverse piante floreali e arboree. Devo controllare nell’archivio fotografico se ho qualcosa … ho giusto “qualche” foto ;).

FIORI
Crocus selvatico

Comunque eccoci al 2017 e quest’area verrà ripulita, riqualificata per renderla uno splendore! Si parla di un Centro Visita, di percorsi ciclo-pedonali e di un Orto Botanico.

E’ un piccolo lembo di verde nelle vicinanze del Torrente Cormor e della ciclabile IPPOVIA che da Udine arriva a Buia, parte della quale rientra anche nella più famosa ciclovia ALPE ADRIA RADWEG che dai monti salisburghesi porta al mare gradese! 🙂

COLORI
Panorama delle Alpi dall’Ippovia

Ripeto, è un piccolo lembo di verde ma ricchissimo di “storia” vegetale e umana.

La zona era occupata dal Cotonificio Udinese, oggi Sede Fieristica.

Cerca che ti ricerca (sono o non sono curiosa come una scimmia 😉 ) ho trovato delle sorprese.

Sfogliando l’album fotografico– importante memoria storica di persone e di luoghi – ho scoperto che oltre alla fabbrica tessile erano stati costruiti per le maestranze, un rifugio antiaereo (chissà se esiste ancora!), il dormitorio, una farmacia,lo spaccio aziendale , l’ufficio postale, il refettorio, l’infermeria e l’asilo! Proprio così: una piccola citta’ provvista di tutto, è il caso di dirlo, nel rispetto della persona. E siamo nel 1884!

 

Altri esempi in questa Regione li possiamo trovare a Torviscosa e a Monfalcone  .

Dalle descrizioni e dalle foto aeree, ho scoperto che esistevano DUE fabbriche, il Cotonificio “Cormor” e il Cotonificio “Ancona”. Cotonificio Ancona? Ma dove si trovava?… Facile: in via Cotonificio! 🙂 E’ stato riqualificato ed è diventato una sede dell’Università udinese – ambito scientifico.

Beta-scimmia curiosa 😉 si domanda del perchè Ancona! L’Ancona è un Dipinto religioso, quindi significa che era stata costruita una Cappella nelle vicinanze della fabbrica? A leggere bene gli atti della riqualificazione, si parla di una Chiesa vicino all’Asilo! Quesito risolto. 🙂 Andrò ad “indagare” sul posto! Avete presente i vecchietti che guardano i lavori dei cantieri? Attention please: Sono con una bici gialla, al limite faccio una foto, una sola e solo all’edificio, va bene signori operai? Come si dice? “Uomo avvisato…uomo avvisato!” 🙂 🙂 🙂 cit. i comici Luca e Paolo.

Guardando le foto aeree ho fatto il gioco del ieri e oggi: impressionante il “vuoto” intorno, solo appezzamenti agricoli! E sono passati SOLO cent’anni! Vi ricordate Spilimbergo?  Uguale.

Sfogliando” ancora l’album, noto un operaio che attraversa in bicicletta un ponte, con alle spalle alcuni edifici del “Cormor” e c’è pure un binario!

Allora la Beta-scimmiacuriosa vi dice che gli edifici ci sono ancora e sono quelli che trovate a fianco del parcheggio! Il ponte? C’è anche quello! Lo si può notare guardando verso nord, tra gli alberi, mentre dalla zona Fiera si costeggia a piedi o in bicicletta, il Canale Ledra-Tagliamento e le sue cascatelle, per immettersi sulla ciclabile dell’Ippovia!

Ma allora? Il tratto ferroviario è l’odierna via Sondrio? Andrò in biblioteca per ulteriori ricerche.

Quando mi recherò in  Fiera per una delle tante iniziative (fra poco c’è quella dedicata al Nataleeee! Non vedo l’ora 🙂 ) guarderò – oltre agli stands- con occhi diversi e sempre curiosi, le colonne, i soffitti, i muri, i vari edifici ancora presenti con un pò più di riguardo e di rispetto, pensando a tutte le donne e uomini che ci hanno lavorato.

TRONCO
Profumo di resina!

Questa conifera chissà quante persone ha visto passare! Chissà se i bimbi dell’asilo hanno fatto un girotondo intorno a lei? 🙂

Non potevo non terminare con i miei amati alberi! Nell’attesa di poter ammirare il nuovo Parco… all’interno della Fiera di Udine mentre si attraversa il corridoio di collegamento tra i due padiglioni più grandi, guardate le zone verdi lungo il corso d’acqua: fa bella mostra una Sequoia Gigante di 130 anni c. ! Questa specie originaria della Sierra Nevada in California,è arrivata in Europa grazie al duca di Wellington a metà del 1800 e può arrivare a 3000 anni!

Una Sequoia Sempervirens fa compagnia alla Statua del Re nel Giardino Rigasoli a Udine, assieme ad un Cipresso, ad un Cedro e ad un Gelso.

Un’altra centenaria Sequoia Gigante si trovava in via della Cooperativa a Tolmezzo … si trovava perchè anni fa è stata abbattuta causa un fortunale. Se trovo una foto la pubblico volentieri, intanto potete “rivederla” sul libro sotto-indicato oppure sul motore di ricerca dal Satellite … ingrandite, modalità Street View, et voilà!

Sapete perchè si chiama Sequoia? Lo ha assegnato il botanico Endlicher a ricordo di Sequoiah, figlio di un inglese e di una donna cherokee. Sequoiah diventò famoso perchè ideò un particolare alfabeto indiano. ! 🙂

Scusate della mia meraviglia ma ogni parola, ogni significato che imparo, per me è una conquista! 🙂

ACQUA
Parco del Cormor

Ancora questa e poi vi saluto: arrivando alla zona parcheggi si nota nei mesi autunnali , circondato da alberi molto più grandi, un arbusto spinoso dai frutti giallo intenso profumatissimi! (NON COMMESTIBILI!)Si tratta del Poncirus Trifoliata o Ponciro originario della Cina. Sembra un addobbo natalizio con tante sfere illuminate! Bellissimo. Lo nomino “Albero di Benvenuto” al Parco! 🙂

PONCIRO

Al prossimo giro curioso! 🙂

Mandi Mandi

Beta

P.S.: Questa zona mi ha sempre incuriosito, passandoci diverse volte a piedi o in bicicletta. Mi ponevo sempre la domanda: perchè è lasciata così incolta (edifici compresi)? Anno dopo anno si vedono migliorie nella Zona Fiera o nel vicino Parco del Cormor, un “Polmone Verde” sempre ben curato … e questo invece… ed ecco scoperto l’argano! 🙂 Sono proprio contenta. Grazie.

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Per saperne di più:

“GRANDI ALBERI NEL FRIULI VENEZIA GIULIA” Regione Autonoma FVG-Direzione regionale delle foreste e dei parchi-Udine-1991

“GUIDA PRATICA AGLI ALBERI E ARBUSTI IN ITALIA” – Selezione dal Reader’s Digest Spa-Milano-ed.Gennaio 1989

“COME RICONOSCERE ALBERI E ARBUSTI” di Paola Lanzara – Fabbri Editore- 1980

“ALBERI E PRATI belli sani e…stabili”  Libretto informativo del Comune di Udine-Assessorato all’Ambiente-testi di Chiara Gaetani e Andrea Maroè.

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una CAMMINATA a … SPILIMBERGO – 6

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Spilimbergo, patria del Mosaico.

E’ una delle cittadine del Friuli Venezia Giulia che, per motivi sportivi, mi ritrovo diverse volte l’anno a visitare e ogni volta c’è una scoperta, una sorpresa, una miglioria a edifici, al verde che la rendono ancora di più, un piccolo gioiello di arte, cultura, storia e natura.

Cosa mi ha colpito?

Il Centro Storico ti accoglie varcando una delle due Porte, l’Occidentale e l’Orientale, rispettivamente della I° e della III° cerchia muraria.

PORTA

Questa è quella Orientale e guardo sempre in su per vedere se da quel ballatoio mi appare una Guardia a difesa del proprio territorio! 🙂 Alberto Angela insegna e io da diversi anni ho la #pieralbertangelaite acuta! 😉

E mi stupisco sempre, (questo gioco lo faccio anche nella mia Udine) passeggiando tra una cerchia e l’altra, di quanto era piccolo il Borgo iniziale!

C’è una fotografia di Spilimbergo scattata da un ricognitore il 14 settembre 1918, quasi alla fine della I° Guerra Mondiale. Sono passati appena cent’anni (che non sono niente se guardiamo la Storia della Terra), ma è impressionante quanto sia cambiato il paesaggio. La vecchia ferrovia (parte di via Barbeano e via Milaredo)è il limite della cittadina. Cartina alla mano seguite Piazza S.Rocco, via Barbacane, via Campo Sportivo, via Ancona, Piazza Duomo, via Duca d’Aosta,  via XX Settembre, ecco, questo era il perimetro! E tutto intorno niente! Solo nuclei di case sparse in mezzo a ettari di piantagioni. Spettacolare l’ordine, la misura esatta dei campi. Gli appezzamenti sembrano tanti fogli di quaderno a righe! 🙂

E poi subito sotto via Ancona c’era il ripido argine, “Muculis” in dialetto friulano spilimberghese. Dove adesso ci sono prati, campi coltivati, un secolo fa passava il Fiume!

Dal piazzale del Palazzo di Sopra si ha una vista panoramica stupenda sul Tagliamento o meglio, sull’antico alveo , oggi ricoperto da boscaglia e utilizzato dall’uomo per varie coltivazioni cerealicole e vitivinicole.

DSCN2078

Opla’! Eccomi “in mezzo” al Fiume Tagliamento! Noto da sinistra il Campanile del Duomo, gli edifici del Castello, intravedo il campanile dell’Ancona e al centro tutto bianco il bel Palazzo dei Spilimbergo che tanto bianco non è! 😉 .

Ma torniamo alla passeggiata in centro.

E’ obbligatorio il “naso all’insu'” per ammirare i dipinti sulle abitazioni! E non c’è solo il Leone di S.Marco, testimonianza dell’antico dominio veneziano! Ma di questo e del Palazzo non proprio bianco, giocherò con i bimbi in una delle prossime storie dell‘Angelo di Udine!

In Piazza Garibaldi però “nasu all’ingiu'” ! Cercate questo “disegno”!

MACIA

Lo so che è un gioco per i bimbi … ma cosa dite se ci divertiamo un pò anche noi grandi! 🙂

Allora? Lo avete trovato? Bene, adesso via in Piazza Duomo, sotto un colorato e “turistico” 😉 Palazzo!

DSCN2074

Girate intorno al colonnato fino a quando troverete la Macia! L’originale!Che emozione! Era l’unità di misura di lunghezza utilizzata in questo territorio.

COLONNA

Anche a Ferrara mi ricordo di aver notato all’interno del Castello Estense (sotto una delle Torri d’ingresso? Ricordo bene?) una tavola con le misure per il panno, la seta, i “due piedi di Ferrara”… andando a ricercare, ho scoperto che ogni cittadina del Ferrarese aveva una sua misura con un suo specifico nome! Incredibile! La meraviglia della Storia dell’uomo! 🙂

FERRARA

E da voi? Ne conoscete altre? 🙂

Ma torniamo in quel di Spilimbergo! 🙂

Da Piazza Duomo si prosegue verso est per giungere al Castello con un cortile interno circondato da interessanti costruzioni. Io la chiamo “la stanza” perchè, come in una stanza di un Palazzo signorile, si possono ammirare degli splendidi motivi murali, ognuno con una caratteristica particolare.

Il soffitto? La volta celeste con il suo mutevole scorrere delle nuvole! Gianbattista Tiepolo insegna.

cielo
Cielo FVG !

Una divagazione: osservo sempre il cielo, sia di notte (conoscete già la mia passione per l’astronomia !) che di giorno. Tramonto, alba, pomeriggio, c’è sempre un susseguirsi di meravigliosi colori, forme, luci. E’ il cielo che ritrovo nei dipinti del Tiepolo! Sarò di parte, amerò troppo questo artista che ha trascorso diverso tempo a Udine, ma lo dico ogni volta che “varchiamo” il confine del Friuli Venezia Giulia; i miei Beta-familiari ormai lo sanno e mi precedono sempre “Si mamma, il nostro cielo è magnifico, diverso dagli altri, ha una luce propria, unica!” 🙂 #ilovetiepolo ! 🙂

Ma torniamo nella terra del Mosaico.

Un piccolo gioiello, sempre “in movimento”, in divenire, in base alla stagionalità è il giardino terrazzato a fianco del Palazzo dei Spilimbergo nel Borgo Medioevale di Sopra.

E’ “nascosto”  da una cinta muraria e si possono ammirare varie e rare piante di Rosai …

di Alberi da Frutto (ho riconosciuto il Gelso, il Melo, l’Olivello,il Fico …giusto?)

e aromatiche (Salvia, Rosmarino, Menta,…)

oltre a diverse piante floreali …

Da ritornare in Primavera/Estate per ammirare i colori e i profumi e perchè no conoscerne le loro proprietà!

Magari durante le giornate dei Giardini Aperti !

Scendendo lungo via Ancona, merita la visita alla Chiesetta dell’Ancona dedicata a Santa Sabbata.

Mosaici all’estero della Chiesetta.

Leggendo uno dei libri citati a piè-articolo 😉 ho scoperto che S.Sabata è una delle Sante più antiche di questa Regione. Il suo nome deriva da “Sabato” — “Sabide” in Friulano. Questo nome declinato al femminile lo troviamo solo in lingua Friulana e in quella Ebraica.Bella la curiosità vero?

Un’altra curiosità? Scendete lungo la via ancora un pò … passeggiando sotto il colle terrazzato potrete trovare, cadute dagli alberi che costeggiano la strada, delle belle e rare (almeno qua in Friuli) sorprese!

Noci? Castagne? Ghiande? Mele? Pigne? Naaaa! Guardate qua 🙂

MACLURA

E’ un frutto carnoso, ruvido, molto profumato – un misto di limone e arancia – grande tra i 10 cm. (come il mio!) e i 14 cm. .

ATTENZIONE ripeto ATTENZIONE!!! NON EDIBILE-NON COMMESTIBILE-NON SI MANGIA-NO FOOD-N’EST PAS MANGER-NO MANGJA’!!!

Attenzione anche ai rami spinosi di questi alberi! Alberi? Non ho detto di cosa si tratta!Che sbadata!

Si tratta dell’Arancio degli Osagi o Maclura Aurantiaca / Pomifera- Ordine degli Urticali – Famiglia delle Moracee – pianta originaria dell’America settentrionale importata nei primi decenni del 1800 come sostituto del gelso per l’allevamento del baco da seta, ghiotto, come si sà, delle foglie.

La corteccia delle radici, ricche di tannino, era usata nell’arte tintoria dei tessuti.

Curiosa come una scimmia mi sono detta:”Perchè Arancio degli Osagi?” Gli Osagi erano un popolo indiano che si tingeva la faccia con l’essenza gialla della corteccia! Grazie della curiosità prof.Gianfranco Ellero. 🙂

A me piace pensare che sia stata portata “a casa” da un emigrante friulano! Così,giusto per ricordare i tanti emigranti del Friuli Venezia Giulia sparsi in tutto il mondo e Primo Di Luca Console Onorario del Canada in Friuli Venezia Giulia! Mandi!

Vi consiglio di andare nel Palazzo colorato e “turistico” di cui sopra 🙂 e richiedere la Guida per girovagare fra le viuzze spilimberghesi (v. il libretto sotto la particolare “arancia”) per scoprire la storia delle Chiese, dei Palazzi,… di questa bella cittadina.

Alle prossime scoperte spilimberghesi magari in bicicletta così mi “allontano” un pò dal centro!

Mandi Mandi

Beta

P.S. Non ho dimenticato il Mosaico. E’ che è un Lavoro, un’Arte e ne ho massimo rispetto. Le opere sono sparse in tutto il mondo! Un ricordo? Agli inizi del 2000 era stato esposto nella mia città il Mosaico “The Return of Spring” commissionato da Jack Beal : una personale Primavera che mi aveva colpito molto, anche per la grandezza! Sapete dove è stato collocato? All’ingresso della Metro-Times Square a New York! Se passate di lì … quella Primavera “l’avevo vista per prima iooo!” 😉 #sorrideresempre !

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Per saperne di più:

“ITINERARI DELLA DESTRA TAGLIAMENTO TRA VENETO e FRIULI” -Alla scoperta di un territorio, fra storia, arte e natura – AA.VV.- a cura di Enrico Fantin -Ed.La Bassa-collana n.69-Latisana-edizione  Dicembre 2007

“ATOR PAR SPILIMBERG E PAR LIS MUCULIS” Guida Turistica realizzata dal Comune di Spilimbergo-Ass.Identità Linguistica – AA.VV.- 2005

“ALBERI” – La Biblioteca della Natura -vol.1-ed.italiana 1993-2006 R.C.S.Libri SPA-Milano

“Come riconoscere ALBERI E ARBUSTI” Progetto editoriale del Sett.Scientifico e Tecnico della Fabbri Editore-Pubblicazione n.8-ottobre- I°ed.1980 Gr.Ed.Fabbri SPA-Milano

“IL BARBACIAN” Periodico edito dalla “Pro Spilimbergo” supplemento al n.1-Giugno 2013 articolo “Storie di alberi,storie di uomini” di Gianfranco Ellero.

Catalogo Mostra “TILIMENT TAGLIAMENTO FOTOGRAFIE PER UN FIUME” a cura di Gianfranco Ellero – Arti Grafiche Friulane – Udine 1989

Depliant Mostra “MOSAICO A NEW YORK CITY” 10.12.1999/29.02.2000 -Galleria d’Arte Moderna Udine

 

 

 

 

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

STORIE UN PO’ COSI’ … di UDINE! – 17

bimbo bimba 140

Ciao Bimba! Ciao Bimba!

Che bello rivedervi! Cosa avete fatto durante le vacanze?

Siete stati in barca a vela? Che bello!

Passeggiando nel bosco avete visto un picchio? Che fortuna!

Chissà se anche l’Angelo ha trascorso una bella estate? Andiamo a trovarlo?

Come promesso l’ultima volta, ci racconterà di un corso d’acqua birichino  😉 e di una particolare lampadina!

Ssssh! Silenzio, sta già parlando con Manu! va bene

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Buongiorno Manu! Cosa stai facendo?

Ahhh! Stai finendo i problemi di matematica, bravo!

Vedo che hai preparato il borsone per andare in piscina. Che bello nuotare! 

Della speciale piscina udinese te ne ho già parlato qualche tempo fa, ti ricordi?

In questa calda estate i nostri amici leoni durante le notti di Luna Piena luna

si sono divertiti a girare la città nuotando lungo le Rogge! Tu non sai quante corse hanno fatto in questi canali udinesi!

Dentro e fuori l’acqua in via Zanon, in Piazza I° Maggio, vicino a Riva Bartolini , e in molte altre vie … Il Leone Sognatore ha ancora un pò di paura dell’acqua, ma ieri sera gli ho regalato un pneumatico come salvagente! 🙂

via gemona

Lo vedi nella foto? Sono sicuro che ancora qualche vasca … mi correggo … roggia 😉 e diventerà coraggiosissssssimo e potrò portarlo, assieme ai fratelli, fuori Udine, magari a nuotare in un bel Torrente. Ti farò sapere!

Una sera mi hanno fatto uno scherzo! Quatti quatti si sono nascosti sotto il ponticello di via Grazzano, quello vicino al Museo Etnografico. Stava quasi per sorgere il sole e … chiama di qua’, chiama di là, ho anche chiesto aiuto al Cavallo del Re e al cigno del Giardino Ricasoli, niente.

Dopo qualche tempo vedo il ponte che dondola, su e giù e “qualcunooo” lì sotto che ridacchiava! 🙂 🙂 🙂 Trovati!  

Anche tu giochi a nascondino con i tuoi amici?

Apppproposito  occhiolino ma sai che anche l’acqua udinese gioca a nascondino? Quando passi a trovare il Generale Garibaldi entra in uno dei portoni aperti sulla piazza (con discrezione: è un luogo privato!), piano piano, perchè solo così potrai riuscire a vedere un piccolissimo corso d’acqua della Roggia di Udine. Mi raccomando non fare chiasso, perchè è timido e si può nascondere dietro a un muro o sotto la stradina! sorriso 

Come dici? In quale portone? Bhè, dato che stai facendo i compiti di matematica … il numero civico è  … = (2 x 4) + 15 – (21:3) + (4 x 10) – 39 !

Il nostro amico “ROBIN-UD”  sta ridacchiando dall’alto degli alberi di Largo del Pecile .RobinUD

Mhhh! Mi sà che è stato lui a suggerire ai Leoni lo “scherso” del ponte! Che birba! 🙂

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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E la storia della particolare Lampadina??? Sarà per la prossima volta, adesso l’Angelo deve aiutare qualche bimbo 🙂 magari con l’aiuto dell’ #amoredizia! 🙂

Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

P.S. Risolto il problema matematico? Un aiutino: LEGGERE bene l’articolo! #amolecoincidenze #sorrideresempre ! 🙂

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

LUGLIO CON IL BENE CHE TI VOGLIO…

139

Luglio col bene che ti voglio …

Eccoci al giro di boa dell’anno. Vi siete accorti che si stanno accorciando le giornate?Guardate le ore dell’alba e del tramonto sul Calendario! E’ un pò strano no? Siamo in piena estate!

Ma prendendo un punto di riferimento fisso,come ho fatto l’anno scorso … la natura fa il suo corso! 🙂

27-settembre-2016
27 settembre 2016

 

4-27-ottobre-2016
27 ottobre 2016
8-07 dicembre
07 dicembre 2016

I miei amati proverbi li ho già elencanti nel precedente articolo, non li ripeto.

Per il cielo oltre ad alcuni Pianeti e alla Luna con le sue fasi, vi consiglio di osservare la Stella Deneb ed il “Triangolo estivo”: interessanti le caratteristiche descritte … v. anni luce!!!! Da brividi! 😮  🙂

Vi auguro una Buona estate all’insegna …

dei viaggi su e giù per il mondo … anche quello dietro casa perchè, come giustamente scrive Daniela, si ritorna diversi! 🙂

bici
qui sono tornata con una bella abbronzatura da ciclista! 😉

delle gustose scoperte …

girasole
anche l’Ape sà che il Girasole fa bene! 🙂

delle curiosità, guardando di quà e di là … con sottobraccio macchina fotografica e guide turistiche! 🙂 …

e dei sorrisi ! …

occhiali
#sorrideresempre    #sempreconilsorriso

… Buon Luglio “col bene che vi voglio” !

Mandi Mandi

Beta

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STORIE UN PO’ COSI’ … di UDINE – 16

BIBA   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Come state? Siete appena rientrati dalla lezione di nuoto in piscina e dalla palestra di judo?Siete super sportivoni ! Bravi.

Allora, mentre fate merenda comodi comodi sul divano, ascoltiamo la storia dellAngelo del Castello di Udine e di taaaaante partite di pallone!

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Buon pomeriggio Manu!

Ieri pomeriggio avevo un pò di tempo e sono venuto a vederti allenare sul campo di calcio. Sei veramente bravo quando tiri verso la porta . Simpatico anche l’esercizio con i coni, passaggio a destra e a sinistra , zic zac, zic zac, zic, zac, giravo anch’io come una trottola! 🙂 

Ma quanti palloni avete a disposizione? Ne ho visti tantissimi dentro la rete! Come dici? Te ne mancano alcuni? Mh! … penso di sapere chi te li può aver presi!

Eh già! Conosci già i miei amici leoni di Piazza Libertà vero?

L’altro giorno, durante la notte di Luna Piena, sono arrivati correndo da via Aquileia con dei palloni! A pensarci bene, ne avevano alcuni colorati, molto leggeri tanto che ci giocavano i gatti con i topolini. Ma alcuni erano pesanti, bianchi e neri … come i tuoi! 🙂 Ops!

Gli specialissssssimi calciatori li ho lasciati giocare un pò in Piazza I° Maggio ma poi ho pensato di portali vicino al Tempo Ossario, al Parco Moretti. Ci sei mai stato?

Per entrare devi attraversare degli archi in muratura vero?

INGRESSO

Era la biglietteria dello Stadio Moretti! La squadra di calcio dell’Udinese (la prima squadra bianco-nera come i colori dello stemma di Udine) ha giocato in questo luogo fino al 1976.

Tanto tempo fa c’era anche l’ippodromo cioè la pista ovale per la corsa dei cavalli!

“Trotta trotta cavallino …”  conosci questa canzoncina?

Tornando alla nostra storia, gli amici animali si  sono divertiti un sacco a correre lungo i vialetti alberati e nel grande prato!

PARCO

Ma il tempo è volato veloce veloce e appena ho visto un raggio di sole … via via, tutti ai propri posti!

Come dici? I palloni sono rimasti nel Parco? 

Manu, Manu … come dice la tua mamma quando ti chiama per la cena? “Hai messo in ordine la tua cameretta?” Eh! Ti vedo che sorridi mascherina! 😉 

Non si lasciano cartacce, bottiglie,fazzoletti,… per terra!!! Figuriamoci PALLONI !!! 😦

Il tempo era poco e allora?

Riunione urgente urgente con gli Angeli di Grado grado

e di Tolmezzo   Angelo TOLMEZZO

“Dove li possiamo appoggiare?Doveeeee?” 😉

Abbiamo trovato alcuni campanili, con delle belle punte mooolto alte,  per tenerli sempre sotto controllo! 🙂 Grazie amici!!!

Quando fai una gita, controlla anche tu i Campanili e se vedi una sfera tutta bella dorata pensa alle lunghe partite di calcio dei nostri Leoni.

CAMPANILE

Come dici? Se si organizzano i Campionati di calcio? Certo! In estate, quando le serate sono illuminate dalle stelle e dalla Luna piena 🙂 … i Leoni udinesi chiamano gli amici di tutto il Friuli Venezia Giulia, del Veneto, della Lombardia, dell’ Istria, … … e si inizia!

Come arbitri ci sono i Merli con la loro “divisa” nera e un bel fischietto ! occhiolino

Le volpi sono state nominate Guardalinee perchè sono super-scattanti! sorriso

E l’arbitro? A turno arrivano dalla Riserva di Cornino i nostri amici Grifoni. Volando sopra il campo di gioco vedono tutto TUTTO!

7

Durante le tue camminate fai attenzione! Se senti merli che cantano a squarciagola, se vedi grifoni che volano in alto alto nei dintorni di Gemona del Friuli o le volpi … mh! no,sono troppo veloci per vederle! Comunque … se vedi un sacco di animali che cantano, corrono, volano, si stanno allenando per quest’estate! 

Io sarò quassù in prima fila a fare il tifo, in compagnia di qualche saggio gufo o di sua maestà l’Aquila scesa dalla montagna per commentare queste pazze ma divertenti partite di calcio.

 

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

e occhio ai Campanili in giro per l’Italia!

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Che bella storia!

EVVIVA TUTTO LO SPORT !  e …  LO SPORT E’ DI TUTTI !

La prossima volta ti racconterò la storia dell’acqua e di una speciale lampadina! 🙂

Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

P.S. ti svelo un segreto: nel Parco Foni tanto tempo fa, dietro a delle vecchie mura di sassi, c’erano anche dei campi da tennis! Quanto ho giocato cercando 😉  di seguire le orme di John McEnroe!

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Per saperne di più : 

 

Cliccando sulle parole blu entrerai in una delle storie pubblicate . L’elenco completo lo trovi nella Barra Laterale alla voce “IL LIBRO…dei BAMBINI”.

Libro : Perle dallo”SCRIGNO” a cura di Lorenzo Baldo :interventi dell’autore in una trasmissione televisiva.

Libro: “UDINE E IL FRIULI” Una storia per immagini 1901-1920 vol.2 -ed.LA BIBLIOTECA DEL MESSAGGERO VENETO Testo ed immagini Giuseppe Bergamini e Gianfranco Ellero -settembre 2006

I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

COSA SARA’? – 10

140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Dopo la zampa di elefante (scendendo scendendo dal Monte Floriz 🙂 )

ELEFANTE

e la zampa di un Velociraptor (giro giro tondo del Lago di Cavazzo! 🙂 )

VELOCIRAPTOR

durante l’ultima passeggiata (clicca sopra) in mezzo al bosco guarda un pò chi ho trovato?

ZAMPA ELEFANTE

guarda bene … un pò più a sinistra … lo vedi?

ELEFANTINO

Un elefantinoooo!

Ha un occhietto furbo furbo! come? te lo dice anche la tua nonna? birichino! 😉

Era così felice di vedermi che mi ha toccato con la proboscide!   wow

Sorriso? Bene!    sorriso Sono contenta … e buone scoperte durante le tue passeggiate! 🙂

Baci baci!

zia Beta

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Ti ricordi le mie scoperte in casa e nel bosco? Ne hai trovate anche tu? Chiama i tuoi amici e avanti miei prodi Esploratori! 🙂 alla ricerca di elefanti e non solo! 😉 baci baci.

COSA SARA’? – 9  una gustosa Lasagna al forno! 😉

COSA SARA’? 8   alla scoperta delle cortecce degli alberi!

COSA SARA’? 7  i folletti del boscooo!

COSA SARA’? 6  cuore o elefante? si vede eh! che mi piacciono questi pachidermi!

COSA SARA’? 5  fai da te creativo per un bel semaforo!

COSA SARA’? 4 fai da te creativo per un simpatico fantasma!

COSA SARA’? 3  attento al sbilf del bosco!

COSA SARA’? 2  fai da te creativo per un tucano arcobaleno! 🙂

COSA SARA’? 1  fai da te creativo per un “GRU” specialissimo!

RICERCATORI SPECIALI  3 alla ricerca … di un dito! 😉

RICERCATORI SPECIALI 2 collezione  di sassi speciali!

RICERCATORI SPECIALI 1 collezione di legnetti speciali!

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