LUGLIO CON IL BENE CHE TI VOGLIO…

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Luglio col bene che ti voglio …

Eccoci al giro di boa dell’anno. Vi siete accorti che si stanno accorciando le giornate?Guardate le ore dell’alba e del tramonto sul Calendario! E’ un pò strano no? Siamo in piena estate!

Ma prendendo un punto di riferimento fisso,come ho fatto l’anno scorso … la natura fa il suo corso! 🙂

27-settembre-2016
27 settembre 2016

 

4-27-ottobre-2016
27 ottobre 2016
8-07 dicembre
07 dicembre 2016

I miei amati proverbi li ho già elencanti nel precedente articolo, non li ripeto.

Per il cielo oltre ad alcuni Pianeti e alla Luna con le sue fasi, vi consiglio di osservare la Stella Deneb ed il “Triangolo estivo”: interessanti le caratteristiche descritte … v. anni luce!!!! Da brividi! 😮  🙂

Vi auguro una Buona estate all’insegna …

dei viaggi su e giù per il mondo … anche quello dietro casa perchè, come giustamente scrive Daniela, si ritorna diversi! 🙂

bici
qui sono tornata con una bella abbronzatura da ciclista! 😉

delle gustose scoperte …

girasole
anche l’Ape sà che il Girasole fa bene! 🙂

delle curiosità, guardando di quà e di là … con sottobraccio macchina fotografica e guide turistiche! 🙂 …

e dei sorrisi ! …

occhiali
#sorrideresempre    #sempreconilsorriso

… Buon Luglio “col bene che vi voglio” !

Mandi Mandi

Beta

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

STORIE UN PO’ COSI’ … di UDINE – 16

BIBA   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Come state? Siete appena rientrati dalla lezione di nuoto in piscina e dalla palestra di judo?Siete super sportivoni ! Bravi.

Allora, mentre fate merenda comodi comodi sul divano, ascoltiamo la storia dellAngelo del Castello di Udine e di taaaaante partite di pallone!

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Buon pomeriggio Manu!

Ieri pomeriggio avevo un pò di tempo e sono venuto a vederti allenare sul campo di calcio. Sei veramente bravo quando tiri verso la porta . Simpatico anche l’esercizio con i coni, passaggio a destra e a sinistra , zic zac, zic zac, zic, zac, giravo anch’io come una trottola! 🙂 

Ma quanti palloni avete a disposizione? Ne ho visti tantissimi dentro la rete! Come dici? Te ne mancano alcuni? Mh! … penso di sapere chi te li può aver presi!

Eh già! Conosci già i miei amici leoni di Piazza Libertà vero?

L’altro giorno, durante la notte di Luna Piena, sono arrivati correndo da via Aquileia con dei palloni! A pensarci bene, ne avevano alcuni colorati, molto leggeri tanto che ci giocavano i gatti con i topolini. Ma alcuni erano pesanti, bianchi e neri … come i tuoi! 🙂 Ops!

Gli specialissssssimi calciatori li ho lasciati giocare un pò in Piazza I° Maggio ma poi ho pensato di portali vicino al Tempo Ossario, al Parco Moretti. Ci sei mai stato?

Per entrare devi attraversare degli archi in muratura vero?

INGRESSO

Era la biglietteria dello Stadio Moretti! La squadra di calcio dell’Udinese (la prima squadra bianco-nera come i colori dello stemma di Udine) ha giocato in questo luogo fino al 1976.

Tanto tempo fa c’era anche l’ippodromo cioè la pista ovale per la corsa dei cavalli!

“Trotta trotta cavallino …”  conosci questa canzoncina?

Tornando alla nostra storia, gli amici animali si  sono divertiti un sacco a correre lungo i vialetti alberati e nel grande prato!

PARCO

Ma il tempo è volato veloce veloce e appena ho visto un raggio di sole … via via, tutti ai propri posti!

Come dici? I palloni sono rimasti nel Parco? 

Manu, Manu … come dice la tua mamma quando ti chiama per la cena? “Hai messo in ordine la tua cameretta?” Eh! Ti vedo che sorridi mascherina! 😉 

Non si lasciano cartacce, bottiglie,fazzoletti,… per terra!!! Figuriamoci PALLONI !!! 😦

Il tempo era poco e allora?

Riunione urgente urgente con gli Angeli di Grado grado

e di Tolmezzo   Angelo TOLMEZZO

“Dove li possiamo appoggiare?Doveeeee?” 😉

Abbiamo trovato alcuni campanili, con delle belle punte mooolto alte,  per tenerli sempre sotto controllo! 🙂 Grazie amici!!!

Quando fai una gita, controlla anche tu i Campanili e se vedi una sfera tutta bella dorata pensa alle lunghe partite di calcio dei nostri Leoni.

CAMPANILE

Come dici? Se si organizzano i Campionati di calcio? Certo! In estate, quando le serate sono illuminate dalle stelle e dalla Luna piena 🙂 … i Leoni udinesi chiamano gli amici di tutto il Friuli Venezia Giulia, del Veneto, della Lombardia, dell’ Istria, … … e si inizia!

Come arbitri ci sono i Merli con la loro “divisa” nera e un bel fischietto ! occhiolino

Le volpi sono state nominate Guardalinee perchè sono super-scattanti! sorriso

E l’arbitro? A turno arrivano dalla Riserva di Cornino i nostri amici Grifoni. Volando sopra il campo di gioco vedono tutto TUTTO!

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Durante le tue camminate fai attenzione! Se senti merli che cantano a squarciagola, se vedi grifoni che volano in alto alto nei dintorni di Gemona del Friuli o le volpi … mh! no,sono troppo veloci per vederle! Comunque … se vedi un sacco di animali che cantano, corrono, volano, si stanno allenando per quest’estate! 

Io sarò quassù in prima fila a fare il tifo, in compagnia di qualche saggio gufo o di sua maestà l’Aquila scesa dalla montagna per commentare queste pazze ma divertenti partite di calcio.

 

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

e occhio ai Campanili in giro per l’Italia!

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Che bella storia!

EVVIVA TUTTO LO SPORT !  e …  LO SPORT E’ DI TUTTI !

La prossima volta ti racconterò la storia dell’acqua e di una speciale lampadina! 🙂

Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

P.S. ti svelo un segreto: nel Parco Foni tanto tempo fa, dietro a delle vecchie mura di sassi, c’erano anche dei campi da tennis! Quanto ho giocato cercando 😉  di seguire le orme di John McEnroe!

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Per saperne di più : 

 

Cliccando sulle parole blu entrerai in una delle storie pubblicate . L’elenco completo lo trovi nella Barra Laterale alla voce “IL LIBRO…dei BAMBINI”.

Libro : Perle dallo”SCRIGNO” a cura di Lorenzo Baldo :interventi dell’autore in una trasmissione televisiva.

Libro: “UDINE E IL FRIULI” Una storia per immagini 1901-1920 vol.2 -ed.LA BIBLIOTECA DEL MESSAGGERO VENETO Testo ed immagini Giuseppe Bergamini e Gianfranco Ellero -settembre 2006

I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

COSA SARA’? – 10

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Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Dopo la zampa di elefante (scendendo scendendo dal Monte Floriz 🙂 )

ELEFANTE

e la zampa di un Velociraptor (giro giro tondo del Lago di Cavazzo! 🙂 )

VELOCIRAPTOR

durante l’ultima passeggiata (clicca sopra) in mezzo al bosco guarda un pò chi ho trovato?

ZAMPA ELEFANTE

guarda bene … un pò più a sinistra … lo vedi?

ELEFANTINO

Un elefantinoooo!

Ha un occhietto furbo furbo! come? te lo dice anche la tua nonna? birichino! 😉

Era così felice di vedermi che mi ha toccato con la proboscide!   wow

Sorriso? Bene!    sorriso Sono contenta … e buone scoperte durante le tue passeggiate! 🙂

Baci baci!

zia Beta

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Ti ricordi le mie scoperte in casa e nel bosco? Ne hai trovate anche tu? Chiama i tuoi amici e avanti miei prodi Esploratori! 🙂 alla ricerca di elefanti e non solo! 😉 baci baci.

COSA SARA’? – 9  una gustosa Lasagna al forno! 😉

COSA SARA’? 8   alla scoperta delle cortecce degli alberi!

COSA SARA’? 7  i folletti del boscooo!

COSA SARA’? 6  cuore o elefante? si vede eh! che mi piacciono questi pachidermi!

COSA SARA’? 5  fai da te creativo per un bel semaforo!

COSA SARA’? 4 fai da te creativo per un simpatico fantasma!

COSA SARA’? 3  attento al sbilf del bosco!

COSA SARA’? 2  fai da te creativo per un tucano arcobaleno! 🙂

COSA SARA’? 1  fai da te creativo per un “GRU” specialissimo!

RICERCATORI SPECIALI  3 alla ricerca … di un dito! 😉

RICERCATORI SPECIALI 2 collezione  di sassi speciali!

RICERCATORI SPECIALI 1 collezione di legnetti speciali!

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Una CAMMINATA a…MONTENARS!-5

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La scorsa estate avevo percorso in mountain bike la piana di Gemona del Friuli

seguendo i corsi del “Grande Vecchio” Fiume Tagliamento, del canale Ledra e del Torrente Orvenco.

Attraversando il torrente 😉

1-guado

mi sono ripromessa di ritornare un giorno per scoprire il suo corso … ed il giorno è arrivato! 🙂

La zona è quella di Montenars e delle sue piccole borgate protette a nord dal Monte Cuarnan.

Mi raccomando … naso all’insù! 🙂  Nelle belle giornate da lassù decollano molti colorati parapendii ed è una “zona-volo” dei grifoni !

Su alcune guide/deplians che ho in casa (o prima o poi crolla tutto! 😉 ) sono dettagliatamente indicati sei percorsi, sentieri o TROIS come si dice in lingua friulana.

TABELLE

Il percorso scelto è il “TROI DES CASCADES” (“il sentiero delle cascate), parte dalla frazione di Salt e costeggia il torrente Orvenco.

Leggendo la sua storia, scopro che la zona sud di Gemona del Friuli (cartina alla mano)è costituita dai sedimenti lasciati da questo corso d’acqua, come Salt e Artegna sorgono sugli “…antichi alvei abbandonati…”.

Lungo il percorso è possibile ammirare i resti del Castello di Ravistagno da cui si gode una bella vista sulla pianura fiulana.

E’ un sentiero ben tenuto, con diverse tabelle esplicative, in mezzo a boschi di tigli,frassini, ciliegi,ontani e i tanti, tanti castagni! Quindi scarponcini, macchina fotografica e via!

La bellezza dell’acqua!

ACQUA

Tanti “salti” d’acqua , uno più spettacolare dell’altro,

TORRENTE

la forza dell’acqua che “scopre” le mie amate rocce, sedimenti antichi!

GRADINI

fino ad arrivare alla Cascata poco distante dall’abitato di Isola…la forza dell’acqua che modella la roccia!

CASCATA

Per non parlare dei fiori!Una meraviglia! Ogni stagione una tavolozza di colori e di sorprese!

PRATO

Lungo il percorso …

TESCHIO

non sembra la “Roccia del Teschio” ad Arta Terme(Udine)? 😉 un pò di fantasia non guasta mai! 🙂

e poi …

abbraccio

… un  abbraccione  ad un “vecchio” castagno!

Mi sono avvicinata … “suona” vuoto, è tutto malconcio, forse un fulmine… ma guardiamo positivo! Sarà un bellissimo rifugio per tanti, grandi e piccoli animali! 🙂

Altre foto le pubblico su Facebook !

Adesso che si allungano le giornate,…allunghiamo anche i percorsi ! 🙂 guardando la cartina è fattibile la camminata completa di tutti e sei i percorsi, tra boschi, borghi, prati, roccoli e naturalmente acque! 🙂

Buone camminate! senza dimenticare la sicurezza e via all’aria aperta!

… e Giulio è (sempre) con me! 262-VPGR

 

Mandi Mandi

Beta

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Consiglio la lettura di :

depliant Comune di Montenars (Udine) “TROIS Sentieri a Montenars”

depliant Comunità Montana del Gemonese Canal del Ferro e Val Canale (Udine) “Percordi d’acqua per quattro stagioni”

libro “PARCHI E GIARDINI STORICI del FVG Un Patrimonio che si svela” ed.Universitaria Udinese srl-2013

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link  (cliccare sopra) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

FACCIAMOCI UNA RISATA! :)

In risposta a Daniela (clicca qui)

eccomi immortalata mentre timbro!

timbro

Con Daniela, si parlava di borse…bellissime, adorabili, ma piccole per le mie esigenze visto che mi porto dietro giusto … il necessario! 😉

Ultimo arrivo in the bag? un piccolo tamponcino per timbri perchè su in montagna (ne parlerò in un altro articolo) c’erano il libro di vetta e un timbro che non timbrava! 🙂 allora ho bagnato con un pò di neve la gomma e poi ho TIMBRATOOO! 🙂 🙂 🙂

La necessità aguzza l’ingegno!

Avete sorriso? Bene, sono contenta. Buon Carnevale!

Mandi mandi

Beta

 

STORIE UN PO’ COSI’ … del FVG – 15

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Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Oggi c’è il sole! Cosa dici se facciamo una gita fuori porta? Vuoi? Diventiamo degli Archeologi con la nuova storia dell’Angelo di Udine.

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Buongiorno Manu!

Non vuoi scendere dal letto? Dai, via le coperte, vestiti e via a giocare nel parco con i tuoi amici! 

Sai che le tue gambe spingono le coperte in fondo al letto uguale uguale al Ghiacciaio che spinge la terra verso il mare! Ne hai mai visto uno?

Prova a sfogliare quel bel libro di geografia che hai sulla scrivania!sorriso 

Ecco, segui il mio racconto guardando la cartina del Friuli Venezia Giulia.

Tanti tanti tanti anni fa le montagne del Friuli erano circondate da un grande ghiacciaio!

Erano sommersi dalla neve tutta la zona di Tolmezzo, Tarvisio, il fiume Tagliamento, il fiume Fella, il Lago di Cavazzo, Gemona del Friuli, Venzone, Osoppo , strano vero?

Mentre scendeva verso la pianura, spingeva la terra sempre più in là, … come dici? Ecco, bravo, come una ruspa! … sempre più in là, sempre più in là … fino qui a Udine!

Eh già! è arrivato a trovarmi anche lui! occhiolino

Lungo il suo lento e lungo cammino ha trasportato tanta tanta terra, come fai tu con le coperte …

Oppure con la sabbia in spiaggia! … ricordati quest’estate quando vai al mare! 😉

Oppure … prova sulla tavola a “spingere” un pò di farina! Cosa succede se ti fermi? Togli le mani … cosa vedi? Un mucchietto largo largo, vero?

 

Quando il ghiacciaio si è fermato ed ha iniziato a sciogliersi, è rimasto un cumulo grande grande di terra! Vieni sul Colle del Castello e guarda a nord, vedrai le colline di Fagagna, San Daniele del Friuli, Ragogna, Tricesimo e … Udine! E’ tutta la terra mossa dal ghiacciaio!

Visita Colloredo di Monte Albano, c’è una spettacolare strada dritta dritta e ripida ripida!

Chissà perchè! occhiolino

Silenzio!Non facciamolo sapere ai nostri amici Leoni altrimenti corrono lassù per una gara di corsa e capriole! 

Che sbadato!Quasi mi dimenticavo anche questa volta!

Manu, sai che ci sono delle Orme specialisssssimisssssime sul Colle del Forte di Osoppo?

Ti ricordi che ti avevo parlato della sabbia fossile in una precedente storia ?

Ecco il Colle qualche tempo fa era una “pianura”, attraversata da tanti animali e alcuni di questi hanno lasciato le loro tracce nella terra … ci sono delle tabelle che spiegano bene il tragitto!

cartello-1
Tabella Forte di Osoppo
cartello-2
Tabella Forte di Osoppo

Sono passati tre Cavalli americani, un Bue europeo e un Rinoceronte africano!

orme

Lo sai che sono andati a trovare i Grifoni della Riserva di Cornino ?

grifone
Che bello volare !

Come faccio a saperlo? Perchè un giorno è venuto qui in Castello  il Gufo Reale della Riserva, non riusciva più a dormire !

gufo
RIESCI A VEDERLO?

 

Ognuno voleva raccontare il proprio viaggio, le loro avventure in terra d’Africa o in America!

Era tutto un “Ma davvero? Cosa mi dici mai? Anch’io ho attraversato il fiume! Non hai mai assaggiato la lattuga gialla e rossa? Adesso tocca a meeee!…”

Povero Gufo!Si è appoggiato sulla Torretta del Guardafogo e ha fatto una lunghissssssssima dormita!

 

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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La prossima volta ti racconterò la storia di taaante partite di pallone! 🙂

Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

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Per saperne di più : le  COLLINE MORENICHE  del Friuli Venezia Giulia

e cliccando sulle parole blu entrerai in una delle storie pubblicate. L’elenco completo lo trovi nella Barra Laterale alla voce “IL LIBRO…dei BAMBINI”.

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

GIULIETTA e ROMEO in F.V.G.

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Nell’ultima “Storia un pò così” (storia di fantasia per i Bimbi e non solo! 😉 #osservare! ) abbiamo conosciuto l’origine delle piastrelle scure di Piazza Venerio.

Sono le fondamenta del Palazzo Savorgnan o meglio del Borgo Savorgnan ,dato che si trattava di un “complesso di case,corti,stalle e orti che nel Trecento comincia a chiamarsi Contrada dei Signori di Savorgnan“.

Nelle vicinanze troviamo la  Chiesa di San Francesco  con annessa un’area cimiteriale(scavi del 1989) ed il convento (ora sede giudiziaria di Udine), luoghi citati nella famosa opera.

chiesa-s-francesco

Nel Palazzo il 26 febbraio 1511 venne organizzato un ballo in maschera dove la figlia dei padroni di casa, Lucina Savorgnan del Monte (1496-1543) conobbe Luigi da Porto (1485-1529), un lontano cugino,capitano della guarnigione dei Cavalleggeri alloggiata a Cividale del Friuli presso la porta “Arsenale Veneto”.

Fu amore a prima vista fra i due giovani, terminato in maniera tragica perchè durante una battaglia a Manzano (e curato a Gradisca d’Isonzo) Luigi venne ferito gravemente e non potè più sposare la sua amata.

Tornato nella sua Vicenza,più precisamente a Montorso Vicentino, scrisse un racconto intitolato “Giulietta”(1517),diminutivo di Giulia,sorella di Lucina.Nel 1535 la sua ristampa venne intitiolata “Hystoria novellamente ritrovata di due nobili amanti”.

Oltre a Udine, testimonianze della famiglia Savorgnan le ho trovate al Forte di Osoppo

Rocca Savorgnan

e nella Villa Ottelio Savorgnan ad Ariis di Rivignano, incorniciata dallo splendido Parco.

targa-ariis

e poi via Savorgnana a Udine, Villa Savorgnan, Savorgnan di Brazzà, Brazzacco Superiore, Savorgnano del Torre,…toponimi di luoghi, edifici,strade, che richiamano questa grande famiglia friulana e udinese.Se notate lo scudo sotto l’elmo (v.foto del Forte di Osoppo)…è lo stemma del Comune di Udine! 🙂 lo trovate anche su un lato della Torre Villalta, sempre a Udine!

Esco dal contesto “romantico”… Pietro Savorgnan di Brazza’ (1852-1905) vi ricorda qualcosa? pensate all’Africa,(alla mia amata Africa) Brazza’, Brazzaville,…la capitale del Congo! Pietro Savorgnan esplorò il fiume Congo per conto del governo francese durante il periodo coloniale, fondando la capitale (1884) “che porta ancora (caso unico in Africa)il nome del fondatore europeo”.

Quindi pensiamo alla grande e numerosa famiglia Savorgnan ,a Lucina e Luigi, mentre passeggiamo a Udine in piazza Venerio , oppure visitando la Chiesa di S.Francesco o visitando il Forte di Osoppo, il Parco di Ariis di Rivignano o pedalando in bicicletta lungo la  Ciclovia delle Rogge  fino a Savognano del Torre…oppure semplicemente leggendo il nome di questa o quella Villa!

Per le romantiche un’occhiata al balcone in via Vittorio Veneto,

palazzo-v-veneto

non è famoso come quello veronese (è un edificio privato:guardare e non toccare! 😉 ) … ma amante del “km.0” 🙂  io lo guardo, un sospiro ricordando l’opera shakespeariana, un sorriso pensando alla mia vita e via in biciclettaaaa !!! 😉

Buona giornata!

Mandi mandi

Beta

cuore

 

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Per saperne di più cliccare sui link rossi oppure consiglio la lettura di :

“LA VERA STORIA DI ROMEO E GIULIETTA:UN AMORE SBOCCIATO A UDINE NEL 1511”-articolo di Francesca Tesei -Messaggero Veneto dd.10 aprile 2008

Relazione del prof.Cecil H.Clough -03 maggio 1985

“ANCHE VERONA PROMUOVE GIULIETTA E ROMEO” articolo di Michela Zanutto – Messaggero Veneto dd.20 maggio 2011

“DOLCE AMISTA’ Fatti d’amore in Friuli-libro pubblicato dalla Provincia di Udine a seguito della Mostra omonima dd. 14.02/17/03/2013 – Chiesa S.Antonio Abate

“GLI ORRORI DEL CONGO “di Gianpaolo Fissore -pag.16-17 FOCUS STORIA (non riporto mese ed anno perchè ho conservato solo questo articolo)

“DIZIONARIO BIOGRAFICO FRIULANO” 2°edizione -Maggio 1997-Ribis editore

 

 

 

 

 

 

STORIE UN PO’ COSI’…di UDINE! – 14

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Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Oggi giornata di costruzioni! Eh già! LAngelo del Castello ha aiutato Manu a creare una bella ruspa grande grande, con tanti mattoncini gialli !!!

Io, da piccolina, costruivo la casetta con un bel tetto rosso e un giardino con tanti fiorellini colorati! e voi? WOW! una moto! la fattoria con tanti animaletti! Fantastico! Allora Buon diverimento!

Ma cosa dite se andiamo su in Castello e ascoltiamo l’Angelo che racconta di costruzioni e … d’amore! 🙂

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Buon pomeriggio Manu!

Fammi vedere … che bravo! Hai costruito con i mattoncini la Ruspa! Bellissima!E’ molto forte e potente! …

…ma adesso cosa fai? Perchè la smonti? Ah! Per fare una modifica:vuoi mettere otto ruote e fare un carro?!?!?!?  Forte! 🙂

Hai ragione:i mattoncini permettono di costruire, smontare, costruire, smontare,costruire,… 😉 

Ma sai che anche i grandi di Udine giocano con i mattoncini? wow

Devi sapere che un Palazzo è stato smontato, pezzo per pezzo e rimontato un pò più in là.

E’ il Palazzo Veneziano che da Piazzetta Belloni (dove adesso trovi il Palazzo D’Aronco, il Palazzo del Comune di Udine), mattoncino per mattoncino, è stato ricostruito in Piazza XX Settembre.

palazzo-veneziano

Guardandolo sembra di essere a Venezia vero?

I nostri amici Leoni giocano spesso in questa Piazza : se ti trovi da quelle parti, durante il mercato settimanale, guarda sotto i banchi della frutta o del pesce … se vedi una luuuunga coda o una zampa che gioca con una mela … mi sa che “gatta ci cova!”, anzi “Leone ci cova!” 😉 … 

Specialmente d’estate, durante le vacanze, vengono in visita i Leoni di Venezia, di Cittadella, di Marano Lagunare ,di “dove vuoi tu”  🙂 , sono davvero in tanti e allora giocano …

… Tutti in fila si dispongono sulle mattonelle scure di Piazza Venerio …

… Su,giù,destra,sinistra,di qua,di là, formando la “Muraglia Udinese” !!! 🙂

Dietro la Chiesa di San Francesco    chiesa-s-francesco

tanti anni fa c’era il Palazzo dei nobili Savorgnan.

In questo palazzo abitava Lucina che, durante un ballo in maschera, si è innamorata del cavaliere Luigi Da Porto.

Ormai il Palazzo non esiste più ma il suo perimetro sono … bravo! … le mattonelle scure della “Muraglia udinese”! 🙂 

E poi le bimbe romantiche occhiolino possono andare in via Vittorio Veneto, dietro il Campanile del Duomo , dove c’è una casetta con una bella terrazza!palazzo-v-veneto

Chissà quante damigelle si sono affacciate al balcone per veder arrivare il loro principe azzurro su un cavallo bianco !!! oh Cantando una dolce serenata! Romanticoooo! 

 

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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La prossima volta ti racconterò la storia di alcune orme moooolto speciali!

Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

P.S. cliccando sulle parole blu entrerai in una delle storie pubblicate. L’elenco completo lo trovi nella Barra Laterale alla voce “IL LIBRO…dei BAMBINI”.

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La storia di Lucina e Luigi, il balcone, ricorda qualcuno vero? 😉 un pò di pazienza e la racconterò!

Mandi mandi

Beta

 

UNA CAMMINATA IN … PALUDE!-4

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Una passeggiata nei dintorni del Lago di Cavazzo (Udine) e precisamente lungo la Palude Vuarbis, visitata in estate in una precedente escursione.

Percorrendo la strada che da Interneppo-Lago di Cavazzo porta a Cavazzo Carnico si arriva ad incrociare sulla sinistra la strada secondaria per Venzone (fiancheggia tutto il lato nord del Monte S.Simeone:fare attenzione,è un percorso ciclo-turistico!).

Dicevo,all’incrocio si può posteggiare la macchina.A nord dello specchio d’acqua parte una stradina sterrata.D’estate (meglio) tramite un sentiero in mezzo alla vegetazione (attenzione!) si cammina intorno. Ma il bello è durante la stagione invernale perchè…

… grazie all’assenza di vegetazione,è possibile già da bordo-strada, scorgere MEGLIO il geosito della Palude Vuarbis.

palude

“Secondo una (…)tesi (si legge) riconduce la depressione all’erosione operata dall’antico ghiacciaio del Tagliamento, trasfluente nella valle (…) occupata dal Lago di Cavazzo”!!!

Ogni volta che passo da queste parti, o che osservo la zona dall’alto

geosito
…dal monte Festa

mi meraviglio sempre della forza della natura, in questo caso dell’acqua, del ghiaccio! L’antico percorso del nostro Fiume !

I depositi di ghiaie (“conglomerati pleistocenici”*) formano i rilievi su cui è posto l’abitato di Cesclans (a sn.nella foto; in BLU è indicato il Prato Falnor (di cui ho parlato nel precedente articolo e in ROSSO la Palude).

* Pleistocene: Era Quaternaria Periodo da 1.800.000 a 125.000 anni fa !

Facendo un pò di attenzione, si possono  notare in diverse zone la tipica vegetazione lacustre, di torbiera, come i pennacchi della Tifa (Typha latifolia) o le infiorescenze della Canna palustre (Phragmites australis) un pò…secchi adesso 😉 ma “segnalatori” di acqua!

tifa
piante di TIFA (in estate! )

L’acqua…l’acqua che filtra attraverso il terreno e forma dei disegni magnifici in questo periodo gelido! 🙂 è stata una bella sorpresa!(Attenzione a dove mettete i piedi!)

stelle
fuochi d’artificio dal fondo della Palude!
lastre
bollicine ghiacciate! Cin cin! 🙂

L’acqua mi ha fatto anche un regalo! 😉 Dato che mi piace osservare il cielo

pianeti
Sole,Giove,Marte,Venere,Terra,Luna …

Meravigliosoooo! 🙂

Vi segnalo che stanno pulendo il bosco nella zona-nord del Lago di Cavazzo, probabilmente per “allungare” il sentiero che lo costeggia.Bello!La cura per questa località la noto ogni anno, c’è sempre una sorpresa, un cartello esplicativo nuovo, un percorso nuovo, si vede quanto le persone del luogo vogliono “bene” al lago!Grazie per il bel lavoro!

passeggiata

Buone camminate! Copritevi bene, senza dimenticare la sicurezza, e via all’aria aperta!

… e Giulio è (sempre) con me! 262-VPGR

vpgr

Mandi Mandi

Beta

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link  di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

Consiglio la lettura di :

GEOSITI del FRIULI VENEZIA GIULIA a cura di Franco Cucchi e Furio Finocchiaro e di Giuseppe Muschio ©2009 Regione Friuli Venezia Giulia

UNA CAMMINATA sul…MONTE FESTA – 3

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Il Monte Festa si affaccia a nord del Lago dei Tre Comuni o Lago di Cavazzo.

Si accede per una comoda strada militare fin quasi in cima dove si trova un Forte Militare della Prima Guerra Mondiale.

Fa una certa impressione, con una nota di rispetto, camminare, guardare l’orizzonte, entrare nel Forte , sapendo che sono gesti, azioni fatte anche quasi cent’anni fa dai nostri soldati, in un contesto, in una situazione diversa ma carica di significato e – ripeto – di massimo rispetto. Leggendo la storia ci siamo accorti che l’abbandono della postazione era avvenuta giusto 99 anni fa.

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Tabella Descrittiva

La strada militare parte da quota 315, lungo la strada che da Interneppo porta a Bordano ed è comoda, non ha pendenze particolari -dato che doveva rifornire il Forte a monte – e adatta per una escursione in mountain-bike ma a piedi è un pò noiosa e lunga…magari d’estate con le giornate più lunghe…

Adesso, in pieno periodo autunnale,abbiamo optato per il sentiero 838 del C.A.I. , cartina n.13 .

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Posso assicurarvi che non è come sembra visionando la cartina: non è un sentiero ripido, anche se taglia – e di molto – diversi tornati e tratti stradali.

Il percorso  è ben curato, ben conservato (come del resto il Forte stesso) e immersi nel bosco, ricco di colori, fa passare in secondo piano la fatica. Alcune foto le ho postate anche in un mio precedente articolo !

Sali, sali e finalmente si arriva in cima ed è uno spettacolo.

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Era da molto tempo che  … passeggiando lungo il Lago o mentre passavo in autostrada lo guardavo e … o prima o poi sarai miooo! 😉

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Il Monte Festa (a destra) visto dal Lago

La visuale spazia dalla pianura friulana fino al Monte Coglians, la conca Tolmezzina, il Monte Verzegnis, il Monte Amariana, il Fiume Tagliamento, il Fiume Fella, … ME-RA-VI-GLIO-SO!!!!

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Lago di Cavazzo

E poi una nuova, inaspettata sorpresa!

Mentre eravamo intenti a visitare il Forte, vediamo volare sopra le nostre teste due meravigliosi GRIFONI.

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Armati di macchina fotografica li abbiamo seguiti nei loro giri intorno al Monte Festa e alla Cima D’Agar, poco distante, finchè…vola vola…non li vediamo più.

“Avranno volato basso, sotto la cima…e proseguito”… ma due escursionisti, anche loro partecipi di questa avventura, ci fanno cenno e … a pochi metri sotto di noi…

SORPRESA!

Tranquillo, tranquillo, uno dei due si è posato su un costone di roccia e … un pò guardandosi intorno, un pò curandosi il piumaggio, ha passato il tempo in nostra compagnia!

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Un’esperienza unica. Visti in volo diverse volte, sopra Monte Simeone, Monte Cuarnan, Monte Chiampon, Sella Sant’Agnese sopra Gemona del Friuli.

Per non parlare della visita al Centro Riserva di Cornino a Forgaria del Friuli, centro con una nutrita colonia di queste splendide creature.

Ma non ci è mai capitata un’esperienza così da vicino,  fuori dal contesto del Centro e poi del tutto inaspettata.

Sorpresa nella sorpresa!

E’ stata una MAGNIFICA giornata! da URLO !…”ma dai mamma, non sai gridare, figurati urlare!”… ops! 😉 è vero! 🙂 comunque i battiti del cuore erano a mille !!!

Alla prossima escursione.

Mandi mandi

Beta

P.S. A casa ho letto un articolo sui Grifoni di Fulvio Genero sulla rivista OASIS-n.5-anno II -SETTEMBRE-OTTOBRE 1986.Parlava di queste creature osservate nel 1979 lungo le Alpi Orientali, le Alpi Giulie, zona Tarvisio, sulla loro rotta che dalla Dalmazia (e anche più giù) arrivava fino all’Austria, al Salisburghese…dall’articolo si nota il suo amore smisurato verso questi uccelli, magari proprio da questa osservazione sulle nostre Alpi è partita l’idea di creare questa meravigliosa oasi abbracciata dal Fiume Tagliamento e dal Lago di Cornino!

Una curiosità: scrive che non è ben noto il perchè gruppi di Grifoni siano legati a determinate aree o zone montane, in volo non si spostano mai sopra altri rilievi anche se morfologicamente simili. La prova delle nostre osservazioni sempre sopra a determinate montagne (leggi sopra)! … scusate dei molti “SOPRA”! 😉

Mi raccomando quindi:una visita al Centro Visite di Forgaria del Friuli è sempre una bellissima scoperta con molte curiosità.

C’è anche il mio adorato gufo! O prima o poi dovrò vederlo sopra un albero in mezzo al bosco!!! Lui senz’altro mi ha visto, eh! come se mi ha visto!tante di quelle volte, ne sono sicurissssssima! 😉 intanto mi consolo con il gufo forgarese ! 🙂

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra)di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.