ALBUM FOTO-RICORDI

132

Un’idea-regalo per la nascita di un bebè.

Oppure come “ALBUM RICORDI”, per ordinare i multi-colorati biglietti di auguri, i post-it di mamma e papà, i tickets per le “prime” entrate ad un museo, allo zoo, al Parco divertimenti, i primi disegni, … … …

Si acquista un Album porta-foto, quelli con le “taschine” di plastica.

La copertina è indifferente perchè con “ago e filo” ne creeremo una personalizzata da attaccare sopra con un pò di colla vinilica! 🙂

Io parto sempre da un ricamo a punto croce con il nome del nuovo arrivato, qualche animaletto simpatico e poi largo alla fantasia!

Recupero un nastrino, un pizzo, un bel disegno-baby da una rivista, ci appiccico una decorazione di cartoncino ed ecco qua … gli ultimi Album regalati! 🙂

SEBASTIAN

 

GABRIELE

Il bigliettino con i miei auguri? Anche questo handmade: cartoncino colorato, un pezzetto di feltro azzurro in cui cucire un “Bebè” creato all’uncinetto. Carino vero! Sono due cerchietti in lana bianca ed azzurra (o rosa naturalmente) realizzati all’uncinetto, a punto alto e altissimo. Due perline nere per gli occhi, dei ricami a punti catenella per orecchie, manine e ciuccio!Idea scovata sul web! 🙂

BIGLIETTO

Buon lavoro!

Mandi Mandi

Beta

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

Annunci

RI-CAMICIA

132

Beta-figlio :”Mamma queste camicie mi vanno strette!Le butto? ”  🙂

Buttare??? 🙂 Che brutto verbo!

Pensandoci … i colori non sono male per i miei gusti (anche se non c’è il nero! 😉 ), la taglia è quasi giusta, il tessuto è buono … sai cosa ti dico caro il mio “pallavolista che cresce-cresce…ma quanto cresci?!?!” me le tengo io all’insegna del Riciclo! 🙂

Ho tolto il sottocollo e ho ricucito il solino. I polsini li ho tagliati e ho predisposto un piccolo passante per l’elastico et voilà maniche “a sbuffo”! 🙂

Sul nuovo collo “alla coreana” ho cucito qualche perlina. Conoscendomi ne “ricamerò” altre, in base ai colori dei capi (pantalone, gilet, maglietta,…) che indosserò con la camicia. 🙂

Et voilà mesdames et messieurs …

RI-CAMICIA

Cosa? L’abbottonatura è quella maschile?  #vedereillatopositivo !

Per me va benissimissimo! Io sono mancina! 🙂

Alla prossima idea!

Mandi Mandi

Beta

P.S.: Tanto per la cronaca … l’altro giorno ho cucito tra una perlina e l’altra anche i bottoncini recuperati dai polsini! Riciclo riciclò! 🙂

 

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

#GOCCEGENTILI 7

132

Vado spesso in Biblioteca Comunale, come vi ho scritto parlandovi di Venzone.

Un giorno, per ringraziare questo servizio e le persone che ci lavorano, ho regalato dei Segnalibri molto speciali, le mie #GocceGentili , un’idea di Anna.

Conoscete la mia fissa del riciclare, del “non si butta via niente”.

Avevo un calendario dell’Azienda di Promozione Turistica della mia Regione, con delle belle immagini … pensa che ti ripensa … quei “quadretti colorati” … ideuzza! 🙂

calendario FVG

… Taglia di qua, incolla di là, 😉 assemblando il tutto su fogli colorati, aggiungendo frasi come #sorrideresempre #illovefvg #echimispostadafvg #aquileia #trieste #cividaledelfriuli etc etc …

AQUILEIA

ringraziando, per il Calendario, l‘Azienda del Turismo

creando  #riciclocalendarioturismofvg ! 🙂

RETRO AQUILEIA

… ecco a voi dei Segnalibri handmade in FVG! 😉

SEGNALIBRI

Qualcuno li ha ricevuti, bazzicando per le Biblioteche Comunali?

E gli altri #GOCCEGENTILI? Chi li ha trovati?

Le violette delle #GOCCEGENTILI1 

Il fiore rosso delle  #GOCCEGENTILI2 

La casetta delle  #GOCCEGENTILI3

Le note musicali delle #GOCCEGENTILI4 

Le farfalle delle   #GOCCEGENTILI5               

 Un frase di Rodari per le  #GOCCEGENTILI6

Buona lettura e #sorrideresempre mi raccomando!

Mandi mandi

Beta

_____________________________________________________

 

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

OGGI CUCINO … UN BLOG! -17

142  134

Da qualche anno sto apprezzando la zucca. Mi sono fatta mille problemi, mille domande … su come cucinarla, dove, come,quando,… 🙂  se sarà soddisfatta il resto della Beta-famiglia del risultato…accipicchia a me e alla mia paura di sbagliare!

E poi adesso zucca love forever!

Un cubetto nelle minestre di verdure c’è sempre e non manca nei risotti (anche per colorare un pò, assieme alla curcuma) e nei sughi.

Leggendo un pò i vostri blog, mi sono imbattuta nella ricetta di Moira di questo Cheesecake!

Qualche modifica (tutta colpa della mia dispensa! 😉 )… non avendo abbastanza formaggio spalmabile ho aggiunto della ricotta e al posto dei biscotti … ho tritato fini fini dei fiocchi per la colazione! 🙂

TORTA di ZUCCA

Cosa dire…FA VO LO SA! Il sapore della zucca si sposa perfettamente con gli amaretti e la cioccolata!!! Nella foto quest’ultima non c’è perchè l’ho preparata il giorno dopo e l’ho colata sopra ad ogni porzione!!! 🙂 Grazie Moira.

Buon appetito!

Mandi Mandi

Beta

____________________________________________________

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

…il mio BRACCIALE!

135

Riguardando alcune cartelle fotografiche (cercavo quella su Venzone) mi sono imbattuta su alcune immagini in cui viene ben inquadrato il mio braccialetto, portafortuna, ricordo di un bel momento familiare.

L’ho perso l’anno scorso durante una pedalata nei dintorni di Gemona del Friuli (Udine). Vi dico solo (prima di vostre eventuali critiche) che sono quasi trentacinque anni che ad ogni gita fuori porta, ad ogni camminata, pedalata, sciata,… lo indossavo sempre! Perchè è un ricordo, una promessa fatta ad una persona molto speciale. Non è mai successo niente. E di “uscite” ne ho fatte, in ogni stagione, con qualsiasi abbigliamento … ma la vita qualche volta fa brutti scherzi …

Ecco qua.

3-b

2-b

1-b

E’ un pò tardi, lo so, ma se qualcuno lo ha trovato, mi fa un fischio? Io sono qua, mi scriva sulla mia e-mail… per inviare qualche foto e rispondermi a qualche domanda di verifica sul luogo del ritrovamento. No perditempo. Ve ne sarò immensamente grata.

Mandi Mandi

Beta

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

 

il BORGO di VENZONE

142

” Ritornando indietro con la memoria … … … Venzone con i DUE campanili uno vicino all’altro, mi meravigliavo ogni volta!”

Vi ricordate? Ve ne avevo parlato durante uno dei miei giri in bicicletta.

I due campanili. Ero affascinata dalla loro forma, dal fatto che erano così vicini …

In biblioteca comunale, come il mio solito, ho preso in prestito dei libri sulla mia Regione … vado a braccio, leggo il titolo in copertina … se si parla di storia, di natura, di architettura è fatta! Fra gli altri ho trovato un libro fotografico su Venzone.

Sfogliandolo … sorpresa! 🙂

I DUE CAMPANILI.JPG

Ecco i “miei” due campanili. Lo splendido Duomo e la Chiesa di S.Giovanni Battista con la “Pigna in testa” come dicevo quando ero piccolina.Che emozione!

Leggendolo si parla di mettere in sicurezza le mura … l’edizione è del 1976 … e sappiamo tutti cosa è successo in quell’anno.

Terrò questa foto come ricordo #pernondimenticare .

Venzone il Borgo più bello d’Italia!  🙂

Naturalmente in loco oltre a fotografie della ricostruzione sotto la bella Loggia del Palazzo Comunale (il soffitto policromatico mi ricorda quello-altrettanto bello di Spilimbergo 🙂 ) …

Palazzo Comunale

… passate anche presso il Palazzo Orgnani Martina dove è allestito il Museo Tiere Motus.

Buona visita e buona lettura!

Mandi mandi

Beta

_____________________________________________________

Per saperne di più:

“LA CERCHIA MURATA DI VENZONE” di Guido Clonfero. Società Filologica Friulana-ed.Stampa Doretti – 1976

 

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link  (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

OGGI CUCINO…UN BLOG! -16

142  134

Ed ecco che in inverno prima delle luci natalizie, i giardini si illuminano di rosso fuoco!

Sono i bellissimi alberi colmi di cachi. Li adoro vederli e mangiarli! 🙂

In questo periodo un nostro amico ce ne ha regalato una cassetta piena e io sono pronta, appena saranno maturi maturi, con pentolone per delle ottime confetture.

Intanto ho preparato la Torta al profumo d’arancia e (aggiunto io) scorza limone. Deliziosa.

P.S. Prima di infornare non mettete, sopra il composto qualche pezzetto d’arancia -come decoro -come ho fatto io (v.foto) … si asciugano troppo… non serve. 😦

L’aroma agrumato si sentirà al primo morso! 🙂 Grazie Federica.

TORTA di CACHI

Buon appetito!

Mandi Mandi

Beta

____________________________________________________

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

io, NOVEMBRE e … TELETHON!

139

Ed eccoci a Novembrrrre ! Brrrrh! … Arriva o no questo frrrrreddo?

ALBERO

Forse ci siamo, sono arrivate le nuvole con pioggia e neve ad alta quota! I miei amati Monte Coglians e Monte Canin tutti bianchi! Adoro!

I Socials sono ricchi di fotografie di cieli con nuvole dalle mille forme e striature! 🙂

COLORI
i Colori del mio home-autumn! 🙂

Dal mio personale calendario “Vedo e prevedo” 😉 giornate serene con poche precipitazioni …

CICLAMINO
Ciclamini a Novembre!

Aspettiamo fiduciosi S.Caterina (si festeggia il 25) che porta il freddo su un carretto! 🙂

Sante Catarine e mene il fret cu la caretine

Con il sereno, alzandomi presto, avrò modo di osservare meglio  il cielo  , aspettando il giorno 13 con Venere e Giove vicini vicini! 🙂  e poi torna a essere “visibile” dall’Italia la Stazione Spaziale ISS con il nostro Paolo Nespoli!

Vi auguro di passare delle belle e serene giornate …

… in cucina a preparare qualche buon manicaretto …

SALI AROMATICI

… io intanto ho preparato una bella scorta di  Sale Aromatizzato!!! 🙂

… oppure fuori, visitando le città del nostro bel Paese o passeggiando immersi nella Natura …

PANORAMA
Dove vado? 🙂

 

pensando anche a divertire i bambini in città e nel bosco …

BIMBI
l’Albero Tenore! 😉

creando qualche lavoretto … vi ricordate del mio Ricamo Ricordi #365day? Siamo arrivati al #314giorno!!! 🙂

o consigliandovi qualche regalo fai da te o un bel libro … manca poco a Nataleeeeee! 😉

Natale
Non vedo l’ora di addobbare l’Albero!

Natale … quest’anno non sarà molto bello per la nostra famiglia ma “Guardiamo positivo”! … e sabato scorso (#iocisono con l’AIRC #iostoconlaricerca) mi è scattata l’idea.

Leggendo l’Almanacco di L.D’Orlandi ho trovato questo bellissimo proverbio.

No si è mai tant pùars di no podé da’ alc. 

(trad.dal friulano:Non si è mai troppo poveri per poter donare qualcosa) .

Ho sempre partecipato alle iniziative di Telethon, ma solo con le donazioni. Invece quest’anno, per la prima volta, correrò  la staffetta 24x1h nella mia città! Sarà una lotta all’ultimo metro con Beta-marito e Beta-figlio! 🙂 🙂 🙂 Per la ricerca e i ricercatori questo e altro!

Ma voglio fare di più e allora …

LAVORI x TELETHON

Chi mi segue sui Socials e/o chi mi conosce dal vivo 😉 sa che ho la passione del hand-made, del sperimentare sempre, creare, magari e/o soprattutto riciclando! 🙂

Spronata anche dai miei familiari, ho “aperto” un negozio. E qui vi voglio tutti attenti: voglio donare il 50% del ricavato delle vendite (al netto delle Spese di Spedizione) all’iniziativa udinese del 02-03 dicembre prossimi.

Pensavo tramite articoli su queste pagine di aggiornarvi in tempo reale della quota raggiunta. Per essere ancora più partecipi. Termine della mia Beta-iniziativa il 30 novembre 2017.

Sono a vostra disposizione per chiarimenti in merito, via e-mail.

Io sono seria in questa cosa, ci metto la faccia qui sul web e di persona.

Ci sono delle persone dietro a Telethon che hanno bisogno di aiuto e non si scherza, IO non scherzo. #iostoconlaricerca sempre. Per loro, per noi e per i nostri figli.

Intanto io mi alleno, vado a correreeeee! 🙂

Grazie di cuore e, con uno dei miei/nostri splendidi alberi, vi stringo in un abbraccione forte forte! 🙂

ABBRACCIONE

Mandi Mandi

Beta

______________________________________________________

Consiglio la lettura di :

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link  (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

una CAMMINATA ad…ANDREIS – 7

135

Bella giornata, niente precipitazioni in vista, zaino in spalla e si parte!

Leggendo uno dei libri di Ivo Pecile e Sandra Tubaro ci siamo incuriositi per questo percorso in Comune di Andreis (Pn) nel Parco delle Dolomiti Friulane.

Si tratta dell’Anello del Monte Ciavac -sentieri CAI 975-979-cartina Tabacco 28 o 12. Noi abbiamo usato la cartina n.28 … miglior visione della zona, senza piegare troppo la cartina! 🙂

1

Ecco le mie impressioni. 🙂

Durante la prima parte del percorso,ho notato delle tabelle colorate relative alla pratica del Nordic Walking ad Andreis e dintorni! Altre camminate da fare! 🙂

PERCORSO

Rientrando al punto di partenza, si avrà tempo e modo di poter visitare il borgo. E’ un gioiello! Le tipiche case con i balconi fioriti, ogni angolo con un particolare architettonico interessante, una tabella esplicativa o le poesie di Federico Tavan! E’ una sorpresa per gli occhi e per la mente!

Ma torniamo all’Anello. Le indicazioni descritte sul libro sono molto dettagliate, non si può sbagliare, per cui ho potuto ammirare il percorso che ho battezzato ” Sentiero della Genzianella” perchè questo fiore violaceo faceva capolino nei prati lungo il sentiero.

Per l’esattezza si tratta della Genzianella amarella -Genzianella autunnale che si distingue dalla Genzianella campestris-Genzianella campestre per la presenza di 5 petali anzichè 4!

24

Visto il periodo, i colori autunnali sono predominanti e fanno esaltare ancora di più la roccia bianca dolomitica.

5
la Porta dell’Autunno!

Nella prima parte si guada e si costeggia il Torrente Ledron.

Piccoli e grandi massi … starei ore a guardarli, a conoscere le molteplici forme e composizioni! 🙂

Piccoli sassi che grazie all’azione dell’acqua, girando scavano la roccia sottostante creando, in questo caso, delle piccole vaschette. Ce ne sono diverse, provate a cercarle, in compagnia dei vostri bimbi! 🙂

Sassi trasportati dalla corrente o caduti da un versante della montagna, alcuni “rugosi”, troppo duri da scalfire, altri lisci, livellati dall’azione dell’acqua…

…e con sopra, con un pizzico di fortuna, un piccolo ospite che ci dà il benvenuto! 🙂

10
la cavalletta Hopper!

Un consiglio soprattutto quando si fanno gli “anelli”: ogni tanto guardatevi indietro, altra prospettiva, altro paesaggio, altre sorprese!

Sul versante opposto si inizia a vedere le formazioni rocciose “a strati” …. questa così curva, rotondeggiante, l’ho battezzata la “Roccia Armadillo”.

13

Lasciato il corso del Torrente ed il sentiero n.976, ci si immette nel sentiero n.975 e si attraversa un bosco di faggi e conifere all’ombra del Monte Ciavac.

Salendo si arriva ad una selletta, località ” Le Pitte” e qui consiglio una pausa,pausa-pranzo… perchè si cambia paesaggio ed emozioni! 🙂

Guardando le foto sotto, da destra: si arriva dal bosco di faggi sulla sella e poi ci si “tuffa” nel bianco dolomitico del canalone!

Scendendo lungo un ripido sentiero (non è pericoloso, non ci sono strapiombi, ma fate comunque attenzione per la friabilità della roccia) si arriva sul letto del Torrente Susaibes e qui aprite, aprite, ripeto aprite gli occhi! 🙂

Un canalone immenso, dalle alte pareti dolomitiche, tutte frastagliate (le foto non rendono la loro bellezza, bisogna vederle dal vivo! 🙂 ) Con il dovuto rispetto, l’ho battezzato la “Cattedrale Susaibes” : un pavimento ricco di “mosaici” rocciosi, delle pareti verticali ricche di fregi, un soffitto dalle mille sfumature di azzurro! Meraviglioso.

26

Proprio alla fine della discesa, ci accoglie la Fonte “Aga dal Muscle”(Acqua del Muschio”) alla destra orografica del Torrente.L’acqua scorre sopra strati di roccia impermeabile, come la Dolomia Bituminosa, di colore scuro, ricca di sedimenti di sostante organiche.

6

Sedimenti marini antichi, di 200 mln.di anni fa!Durante il Triassico Superiore! 🙂 Adoro! E poi …

… Forza dell’acqua, dell’erosione, grandi e piccole sorprese naturali!

… Acqua che scompare e riappare a seconda della permeabilità o meno della roccia sottostante.

… Faglie dolomitiche,pieghe, specchi di faglia, che si innalzano, che scivolano, che scorrono, con tutta la loro forza e possanza!

Non potevo non abbracciarle! 🙂

38

In fondo al sentiero sulla sinistra orografica, guardate all’insu’! Ecco cinque formazioni di roccia uguali!Le ho chiamate “Las sùrs gimules” (dal friulano “Le sorelle gemelle”). 🙂 Meraviglia della natura!

50

E poi di nuovo “cambio” di paesaggio: dal bianco dolomitico si ritorna al verde del bosco, dalla forza della Natura alla forza dell’Uomo, al suo lavoro.

Ci accoglie una fornace per la formazione della calce. Ce ne sono molte in Regione, recuperate dalle varie Associazioni locali. Ricordo di averle “incontrate”diverse durante le nostre camminate, in Val Tramontina, al Passo Pura, a Cimolais,… ci sono da voi?

Attraverso sentieri ben curati, si rientra nello splendido abitato di Andreis, (v.foto all’inizio dell’articolo) costeggiando prati , boschi, rivoli d’acqua …

in compagnia di animali fantastici che ti indicano la strada … 😉

63

o, arrivati al Centro Recupero Rapaci , troviamo splendidi uccelli, alcuni …

… pronti sull’attenti per un saluto ed un controllo “Chi sei?Da dove vieni?” 😉 …

64

… altri che ti osservano dall’alto in basso … con quegli occhi poi! 🙂

65

altri che non hanno nessuna voglia di tenerti compagnia “Ohh! Un pò di privacy!” :)…

66

e altri che proprio si sono dimenticati che passavi a trovarli … 😉

67

Consiglio questo Anello di Andreis perchè è un itinerario che abbraccia la natura, la geologia, l’architettura, gli usi e i costumi degli uomini, la Storia di questa Valle, davvero interessante! Grazie Ivo, grazie Sandra del consiglio!

68

E come sempre, Sicurezza innanzi tutto!

Buona camminata e un abbraccione con i miei alberi! 🙂 Oggi il faggio che mi ha tenuto compagnia per tutta la giornata!

61

Mandi Mandi

Beta

________________________________________________________

Volete un’altra sorpresa?

Rientrando a casa, dopo Montereale Valcellina, dal Ponte Ravedis, guardate sull’altro versante!

69
Rampa Monte Jouf-Diga di Ravedis

Una “onda” calcarea, (periodo Cretacico 65-145 mln.di anni fa) formata da strati e strati che da orizzontali (in alto) vengono piegati fino ad una immensa piega verticale e di nuovo orizzontale. Che forza! 🙂

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

_____________________________________________________

Per saperne di più:

“LE GUIDE DI SENTIERI NATURA”n.3-I SENTIERI DELL’ACQUA di Ivo Pecile e Sandra Tubaro-ed.CO.EL.-Udine-2008

“GEOSITI DEL FVG” Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

“GUIDA PRATICA AI FIORI SPONTANEI IN ITALIA” Selezione del Reader’s Digest SpA-Milano-Gennaio 1989

 

 

 

 

 

STORIA del COTONIFICIO UDINESE

136

Sono molto felice perchè in questi giorni sono partiti i lavori di riqualificazione del Parco del Cotonificio “Cormor” , a ridosso del Parco omonimo nella zona nord di Udine.

ALBERI
Parco del Cormor

Anni fa  (probabilmente si tratta del 2012 – ho anche un articolo del quotidiano Messaggero Veneto del 20 ottobre ) mi ricordo di averne sentito parlare (se non vado errato) da un Docente Universitario in una trasmissione radiofonica regionale condotta da Massimo Gobessi e, incuriosita, mi sono recata in questo piccolo ma interessante area verde. C’erano delle tracce di sentiero, la vegetazione aveva il sopravvento ma ricordo di aver riconosciuto diverse piante floreali e arboree. Devo controllare nell’archivio fotografico se ho qualcosa … ho giusto “qualche” foto ;).

FIORI
Crocus selvatico

Comunque eccoci al 2017 e quest’area verrà ripulita, riqualificata per renderla uno splendore! Si parla di un Centro Visita, di percorsi ciclo-pedonali e di un Orto Botanico.

E’ un piccolo lembo di verde nelle vicinanze del Torrente Cormor e della ciclabile IPPOVIA che da Udine arriva a Buia, parte della quale rientra anche nella più famosa ciclovia ALPE ADRIA RADWEG che dai monti salisburghesi porta al mare gradese! 🙂

COLORI
Panorama delle Alpi dall’Ippovia

Ripeto, è un piccolo lembo di verde ma ricchissimo di “storia” vegetale e umana.

La zona era occupata dal Cotonificio Udinese, oggi Sede Fieristica.

Cerca che ti ricerca (sono o non sono curiosa come una scimmia 😉 ) ho trovato delle sorprese.

Sfogliando l’album fotografico– importante memoria storica di persone e di luoghi – ho scoperto che oltre alla fabbrica tessile erano stati costruiti per le maestranze, un rifugio antiaereo (chissà se esiste ancora!), il dormitorio, una farmacia,lo spaccio aziendale , l’ufficio postale, il refettorio, l’infermeria e l’asilo! Proprio così: una piccola citta’ provvista di tutto, è il caso di dirlo, nel rispetto della persona. E siamo nel 1884!

 

Altri esempi in questa Regione li possiamo trovare a Torviscosa e a Monfalcone  .

Dalle descrizioni e dalle foto aeree, ho scoperto che esistevano DUE fabbriche, il Cotonificio “Cormor” e il Cotonificio “Ancona”. Cotonificio Ancona? Ma dove si trovava?… Facile: in via Cotonificio! 🙂 E’ stato riqualificato ed è diventato una sede dell’Università udinese – ambito scientifico.

Beta-scimmia curiosa 😉 si domanda del perchè Ancona! L’Ancona è un Dipinto religioso, quindi significa che era stata costruita una Cappella nelle vicinanze della fabbrica? A leggere bene gli atti della riqualificazione, si parla di una Chiesa vicino all’Asilo! Quesito risolto. 🙂 Andrò ad “indagare” sul posto! Avete presente i vecchietti che guardano i lavori dei cantieri? Attention please: Sono con una bici gialla, al limite faccio una foto, una sola e solo all’edificio, va bene signori operai? Come si dice? “Uomo avvisato…uomo avvisato!” 🙂 🙂 🙂 cit. i comici Luca e Paolo.

Guardando le foto aeree ho fatto il gioco del ieri e oggi: impressionante il “vuoto” intorno, solo appezzamenti agricoli! E sono passati SOLO cent’anni! Vi ricordate Spilimbergo?  Uguale.

Sfogliando” ancora l’album, noto un operaio che attraversa in bicicletta un ponte, con alle spalle alcuni edifici del “Cormor” e c’è pure un binario!

Allora la Beta-scimmiacuriosa vi dice che gli edifici ci sono ancora e sono quelli che trovate a fianco del parcheggio! Il ponte? C’è anche quello! Lo si può notare guardando verso nord, tra gli alberi, mentre dalla zona Fiera si costeggia a piedi o in bicicletta, il Canale Ledra-Tagliamento e le sue cascatelle, per immettersi sulla ciclabile dell’Ippovia!

Ma allora? Il tratto ferroviario è l’odierna via Sondrio? Andrò in biblioteca per ulteriori ricerche.

Quando mi recherò in  Fiera per una delle tante iniziative (fra poco c’è quella dedicata al Nataleeee! Non vedo l’ora 🙂 ) guarderò – oltre agli stands- con occhi diversi e sempre curiosi, le colonne, i soffitti, i muri, i vari edifici ancora presenti con un pò più di riguardo e di rispetto, pensando a tutte le donne e uomini che ci hanno lavorato.

TRONCO
Profumo di resina!

Questa conifera chissà quante persone ha visto passare! Chissà se i bimbi dell’asilo hanno fatto un girotondo intorno a lei? 🙂

Non potevo non terminare con i miei amati alberi! Nell’attesa di poter ammirare il nuovo Parco… all’interno della Fiera di Udine mentre si attraversa il corridoio di collegamento tra i due padiglioni più grandi, guardate le zone verdi lungo il corso d’acqua: fa bella mostra una Sequoia Gigante di 130 anni c. ! Questa specie originaria della Sierra Nevada in California,è arrivata in Europa grazie al duca di Wellington a metà del 1800 e può arrivare a 3000 anni!

Una Sequoia Sempervirens fa compagnia alla Statua del Re nel Giardino Rigasoli a Udine, assieme ad un Cipresso, ad un Cedro e ad un Gelso.

Un’altra centenaria Sequoia Gigante si trovava in via della Cooperativa a Tolmezzo … si trovava perchè anni fa è stata abbattuta causa un fortunale. Se trovo una foto la pubblico volentieri, intanto potete “rivederla” sul libro sotto-indicato oppure sul motore di ricerca dal Satellite … ingrandite, modalità Street View, et voilà!

Sapete perchè si chiama Sequoia? Lo ha assegnato il botanico Endlicher a ricordo di Sequoiah, figlio di un inglese e di una donna cherokee. Sequoiah diventò famoso perchè ideò un particolare alfabeto indiano. ! 🙂

Scusate della mia meraviglia ma ogni parola, ogni significato che imparo, per me è una conquista! 🙂

ACQUA
Parco del Cormor

Ancora questa e poi vi saluto: arrivando alla zona parcheggi si nota nei mesi autunnali , circondato da alberi molto più grandi, un arbusto spinoso dai frutti giallo intenso profumatissimi! (NON COMMESTIBILI!)Si tratta del Poncirus Trifoliata o Ponciro originario della Cina. Sembra un addobbo natalizio con tante sfere illuminate! Bellissimo. Lo nomino “Albero di Benvenuto” al Parco! 🙂

PONCIRO

Al prossimo giro curioso! 🙂

Mandi Mandi

Beta

P.S.: Questa zona mi ha sempre incuriosito, passandoci diverse volte a piedi o in bicicletta. Mi ponevo sempre la domanda: perchè è lasciata così incolta (edifici compresi)? Anno dopo anno si vedono migliorie nella Zona Fiera o nel vicino Parco del Cormor, un “Polmone Verde” sempre ben curato … e questo invece… ed ecco scoperto l’argano! 🙂 Sono proprio contenta. Grazie.

_____________________________________________________

Per saperne di più:

“GRANDI ALBERI NEL FRIULI VENEZIA GIULIA” Regione Autonoma FVG-Direzione regionale delle foreste e dei parchi-Udine-1991

“GUIDA PRATICA AGLI ALBERI E ARBUSTI IN ITALIA” – Selezione dal Reader’s Digest Spa-Milano-ed.Gennaio 1989

“COME RICONOSCERE ALBERI E ARBUSTI” di Paola Lanzara – Fabbri Editore- 1980

“ALBERI E PRATI belli sani e…stabili”  Libretto informativo del Comune di Udine-Assessorato all’Ambiente-testi di Chiara Gaetani e Andrea Maroè.

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.